iFarming è una PMI fondata nel 2017 con sede a Imola, specializzata in agricoltura di precisione. Nata dall’unione di tre realtà imprenditoriali, l’azienda si propone un obiettivo preciso: offrire consulenza tecnica alle imprese agricole per convertire i dati rilevati sul campo in interventi mirati, capaci di incrementare produttività e sostenibilità, guidando così la transizione dall’agricoltura tradizionale verso un modello digitale e intelligente.
EIT Smart é la società del gruppo EITowers, nata nel 2015 e dedicata all’IoT, unico operatore a livello nazionale di una rete LPWAN (0G Sigfox) ed integratore di servizi IoT in diverse tecnologie fra cui Lorawan, Sigfox e NB-IoT, non solo per l’agricoltura di precisone ma anche per altri settori quali il monitoraggio ambientale, infrastrutturale ed il tracking.

Dal campo al dato, dal dato all'azione

Il flusso di lavoro di iFarming segue tre fasi integrate:

  • Analisi delle esigenze: tramite il confronto con l’agricoltore e la raccolta di informazioni ad hoc, il team identifica le necessità specifiche di ogni azienda agricola, dalla gestione dell’irrigazione alla prevenzione delle malattie delle colture
  • Progettazione su misura: in base alle esigenze emerse, viene studiato un progetto personalizzato
  • Installazione dei dispositivi: sensori e centraline vengono posizionati strategicamente per raccogliere i parametri stabiliti con precisione e continuità

Il cuore del progetto di iFarming è l’integrazione tra sensoristica avanzata, connettività IoT e analisi dei dati. L’azienda supporta le imprese agricole nel lavoro quotidiano installando dispositivi che monitorano direttamente i campi: temperatura, umidità del suolo e delle foglie, piovosità, vento, maturazione dei frutti per oltre 30 parametri agronomici.
Queste informazioni vengono trasmesse in tempo reale grazie a tecnologie di connettività LPWAN (Low Power Wide Area Network) a basso consumo di EIT Smart, come 0G Sigfox, che offre un’eccellente copertura a fronte di un consumo energetico molto ridotto.
Nelle zone con minore copertura, iFarming installa delle micro base station 0G Sigfox dedicate per garantire la continuità e ridondanza del segnale. L’obiettivo è semplice ma cruciale: nessuna informazione deve andare persa.

Dalla teoria alla pratica: un ecosistema di 1.150 dispositivi

Dal 2018 a oggi, iFarming ha installato oltre 1.150 dispositivi in più di 200 aziende agricole distribuite dal Piemonte alla Sicilia, grazie alla copertura nazionale della rete 0G Sigfox operata da EIT Smart.
Questi dispositivi hanno generato più di 1.000.000 di rilevazioni, che vengono costantemente analizzate e trasformate in azioni concrete. Le colture monitorate spaziano dagli ulivi alle nocciole, dagli agrumi ai pomodori, con particolare attenzione alla frutticoltura, settore di eccellenza dell’Emilia-Romagna.

Grazie alla correlazione delle informazioni raccolte in base alle specifiche colture, il team è in grado di definire strategie precise per:

  • Ottimizzare l’irrigazione
  • Analizzare l’apparato radicale e l’umidità del suolo
  • Gestire trattamenti fitosanitari
  • Studiare il microclima per la prevenzione delle malattie
  • Creare modelli previsionali

L’approccio è fortemente personalizzato: ogni parametro viene correlato alle specifiche esigenze delle diverse colture, trasformandosi in piani d’azione su misura.

Come spiega Francesco Civolani di iFarming: “Il dato è una bussola: ci orienta, ma non sostituisce l’esperienza; la integra e la potenzia. Chi adotta questo metodo di agricoltura digitale difficilmente torna indietro: avere informazioni precise cambia il modo di lavorare, portando a un’agricoltura più efficiente e redditizia. Inoltre, grazie alla rete 0G Sigfox fornita da EITSmart abbiamo trovato il metodo più economico ed efficace per “estrarre” il dato dai sensori”.

L'intelligenza artificiale per ottimizzare le risorse

Oggi iFarming compie un passo ulteriore grazie alla collaborazione con le Università di Bologna e Cesena.
Insieme stanno sviluppando algoritmi di intelligenza artificiale che a partire dall’analisi dei i dati raccolti sono in grado di generare indicazioni puntuali per ottimizzare l’uso dell’acqua, uno dei temi più urgenti del settore.
L’obiettivo è ridurre la quantità giornaliera di irrigazione, mantenendo al tempo stesso la salute e la produttività delle piante.

Dall'interpretazione alla previsione

In agricoltura, un’informazione ha valore solo se interpretata correttamente.
iFarming si distingue proprio per la capacità di tradurre i parametri raccolti in azioni concrete e soluzioni personalizzate, utili sia per decisioni immediate sia per pianificare interventi futuri.
Il supporto tecnologico si integra con l’esperienza degli agricoltori, cambiando radicalmente il metodo di lavoro. Perché avere accesso a informazioni precise e tempestive non è un fine, ma un mezzo: il punto di partenza per ogni decisione consapevole.

EIT Smart campo coltivato

La collaborazione con O.P. Granfrutta Zani

EIT Smart pruneto

Tra i progetti più significativi di iFarming figura la collaborazione con O.P. Granfrutta Zani, organizzazione di produttori di Faenza che riunisce più di 100 aziende agricole. L’esperienza cooperativa di Granfrutta Zani si fonda su principi di lavoro ben definiti: filiere corte e dinamiche, costante impegno nella ricerca e propensione all’innovazione. Questi valori si traducono in un’elevata competenza nella selezione dei frutti, nello sviluppo di protocolli produttivi sicuri ed efficienti e in rigorosi standard di controllo qualità.
Grazie a cinque centraline meteo e trenta dispositivi di monitoraggio installati da iFarming in 20 aziende agricole della O.P. Granfrutta Zani, oggi le aziende possono gestire in modo integrato la nutrizione e l’irrigazione di colture come melo, pero, susino e kiwi.

I risultati ottenuti in termini di ottimizzazione delle risorse e prevenzione delle malattie hanno confermato l’efficacia del sistema.
Un esempio concreto di come la tecnologia possa valorizzare il territorio e la tradizione frutticola dell’Emilia-Romagna.

Dalla cultura agricola alla cultura digitale

Il percorso di iFarming mostra come l’agricoltura stia attraversando una trasformazione profonda: da settore tradizionalmente poco informatizzato a ecosistema intelligente e interconnesso.
Le informazioni raccolte non sono più solo misure, ma diventano una guida, un linguaggio condiviso tra agronomi, tecnici e produttori. Grazie alla combinazione di IoT, big data e intelligenza artificiale, l’azienda sta accompagnando la transizione verso un modello agricolo più sostenibile, efficiente e redditizio.
Un futuro in cui la precisione e la sostenibilità si incontrano, e che per molte aziende è già realtà.

EIT Smart agricoltore in frutteto