Primo Principio, leader nell'agronomia innovativa

Primo Principio è una PMI italiana nata 10 anni fa, specializzata nella ricerca industriale e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. La società eccelle nella creazione di software, nell’analisi dei dati e nella modellazione predittiva, con particolare focus sull’agronomia, la fitopatologia vegetale e la simulazione di fenomeni biologici complessi.

Vigneto Primo Principio Eit Smart

L’azienda ha sviluppato un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) per il settore agricolo e WiForAgri, una piattaforma applicativa proposta come Software as a Service (SaaS) per il monitoraggio, la difesa e la gestione avanzata delle colture agricole, che raccoglie i dati dal campo grazie a sensori IoT innovativi che comunicano su reti LPWA. L’azienda vanta collaborazioni prestigiose con agenzie regionali per lo sviluppo agricolo in Sardegna, Friuli Venezia-Giulia e Lazio, offrendo servizi e consulenze ad associazioni di produttori, studi agronomici e aziende agricole di diverse dimensioni.

La presenza di Primo Principio si estende anche oltre i confini nazionali, in Slovenia ed in Grecia, con la partecipazione a progetti di innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo.

Il punto di forza dell’azienda risiede nel suo team multidisciplinare, che integra competenze ingegneristiche, di sviluppo software e di analisi dei dati con un expertise in agronomia, biologia e bioinformatica.

L’azienda agricola Lenardon: tradizione e tecnologie 4.0 in viticoltura

Fin dal 1929, la famiglia Lenardon si è dedicata con passione alla produzione di olio extravergine d’oliva e vini da vitigni autoctoni, portando avanti una tradizione di eccellenza attraverso le generazioni. Il percorso negli anni non è stato privo di ostacoli: l’azienda ha dovuto superare diverse sfide, tra cui una devastante gelata che distrusse gran parte delle viti e l’obbligo, nel dopoguerra, di trasportare le olive per la frangitura da Muggia, in provincia di Trieste, fino a Bassano del Grappa, a causa della ridefinizione dei confini territoriali.

La viticoltura, l’attività chiave dell’azienda Lenardon, richiede molta preparazione, dedizione ed un approccio personalizzato per ciascuna delle varietà di vite. In questo contesto la difesa delle viti dalle differenti malattie assume un’importanza fondamentale. Per rispondere a questa esigenza e garantire una produzione di alta qualità nel rispetto della sostenibilità, l’azienda ha deciso di innovarsi, implementando le soluzioni tecnologiche proposte da Primo Principio.
Questo sistema all’avanguardia, che integra sensori IoT e software di analisi dati, consente un monitoraggio preciso delle condizioni ambientali e colturali, offrendo dati puntuali sulla presenza e il potenziale infettivo di patogeni come la peronospora e l’oidio.

Rilevatore Primo Principio Eit Smart

La disponibilità di tali informazioni permette l’adozione di un approccio predittivo che consente all’azienda Lenardon di agire in maniera mirata ed efficace con interventi preventivi e protettivi, riducendo il ricorso all’uso di fitosanitari. Ciò permette di migliorare l’efficacia delle coltivazioni, soprattutto se in “biologico”, e di ottimizzare la gestione delle risorse e dei tempi di intervento, salvaguardando al contempo la qualità e resa delle colture.

I vantaggi del nuovo approccio tecnologico 4.0

Limita il numero dei trattamenti fitosanitari, intervenendo solo nei casi di effettiva necessità

Potenzia l'efficacia dei metodi colturali in “agricoltura biologica”

Ottimizza l’uso delle risorse (acqua irrigua principalmente) e dei processi d'intervento

Garantisce l'elevata qualità dei prodotti finali, sublimando le caratteristiche organolettiche delle colture

Software Primo Principio Eit Smart
Software Primo Principio Eit Smart

I benefici derivati dall’utilizzo di WiForAgri

Rilevatore Primo Principio Eit Smart

L’implementazione di WiForAgri ha permesso all’azienda Lenardon di migliorare la produzione, monitorando le colture ed ottimizzando la gestione del rischio fitosanitario. L’utilizzo di strumenti di previsione, basati sulla raccolta di dati provenienti da sensori IoT “in campo”, ha infatti consentito una protezione mirata delle viti, riducendo l’uso di trattamenti chimici e preservando la biodiversità dell’ambiente circostante.
Grazie alla raccolta puntuale di dati ambientali come pioggia, bagnatura fogliare, umidità e temperatura tramite sensori IoT, insieme a dati colturali e fenologici, e ad un’analisi puntuali degli stessi, il software è in grado di calcolare gli indici di rischio di attacco dei patogeni, supportando l’adozione di un approccio predittivo che consente di agire in maniera mirata nel momento più opportuno con il trattamento più efficace. Questo limita il ricorso all’uso di fitosanitari solo a quando è strettamente necessario; si riduce dunque l’impatto ambientale dei trattamenti, aumentando l’efficacia e la resa delle coltivazioni, soprattutto se biologiche, e si ottimizza la gestione delle risorse idriche.

L’implementazione di WiForAgri di Primo Principio ha segnato una svolta significativa per l’azienda Lenardon nel monitoraggio delle colture e nella gestione del rischio fitosanitario. Questa è stata possibile grazie a sensori IoT autoalimentati che comunicano i dati tramite protocolli di comunicazione wireless LPWA di ultima generazione a basso consumo energetico (0G Sigfox e LoRaWan), che garantiscono una durata delle batterie di almeno 2 anni.

In questo caso la soluzione IoT di monitoraggio sfrutta la rete di comunicazione 0G Sigfox, che offre vantaggi considerevoli:

  • Lunga durata delle batterie dei sensori
  • Copertura del segnale anche in zone remote a volte non coperte dalla tecnologia cellulare
  • Una trasmissione dati sicura e affidabile e ridondante

L’adozione di tecnologie 4.0 ha dimostrato come l’innovazione possa integrarsi con la tradizione, permettendo alle aziende agricole di affrontare le sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità. Il caso Lenardon rappresenta un esempio concreto di come l’IoT possa trasformare la viticoltura, mantenendo intatta la passione e la qualità che da sempre contraddistinguono le grandi aziende agricole.

Vigneto Primo Principio Eit Smart

Primo Principio e EIT Smart

Primo Principio ha scelto EIT Smart come partner strategico per il trasporto dei dati su rete LPWA (0G Sigfox), riconoscendo questa tecnologia come valore aggiunto fondamentale per il proprio sistema WiForAgri. La robustezza dell’infrastruttura di rete, la copertura territoriale unita al supporto tecnico specializzato hanno reso EIT Smart il partner giusto per sviluppare soluzioni innovative IoT nel campo dell’agricoltura di precisione. Dalla partnership tra le due aziende è nato un ecosistema tecnologico affidabile e sostenibile, che risponde efficacemente alle esigenze delle aziende agricole di eccellenza, come dimostrato dal successo del caso Lenardon.