Studio Croci & Associati e SPC Engineering
Lo Studio Croci & Associati è stato fondato nel 2004 da un pool di quotati ed esperti ingegneri ed architetti che nel corso degli anni ha conquistato una posizione di eccellenza in vari ambiti, particolarmente nel restauro e consolidamento di edifici storici, monumenti vincolati ed opere d’arte, utilizzando materiali innovativi e compositi di ultima generazione.
L’attività dello studio si estende dalla tradizionale progettazione strutturale ed architettonica alla realizzazione di sistemi di monitoraggio statico e dinamico, che permettono di controllare molteplici aspetti strutturali: dalle lesioni ai cedimenti delle fondazioni, dall’inclinazione delle strutture alle vibrazioni, includendo anche simulazioni di eventi sismici. In queste attività specialistiche, lo Studio Croci si avvale della collaborazione con SPC Engineering. Quest’ultima, fondata nel 1985, ha ottenuto nel 2007 la certificazione di qualità nel settore della progettazione strutturale, consolidamento di edifici storici, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, indagini in sito e prove di laboratorio sui materiali. Nel Marzo 2022 ha ottenuto l’autorizzazione dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ad eseguire prove su edifici esistenti in qualità di laboratorio autorizzato.

Tra gli interventi più rilevanti dello Studio Croci e di SPC Engineering ricordiamo in Italia, a Roma, i Mercati di Traiano, la Domus Tiberiana, la Villa Borghese, il Criptoportico, gli Orti Farnesiani. Inoltre sono stati incaricati dello smontaggio, trasporto e rimontaggio della Stele di Axum (Etiopia) e si sono occupati del monitoraggio di altri siti archeologici all’estero, in Zimbabwe, della Grande Moschea e dell’Ospedale di Divrigi in Turchia, del progetto per la Basilica of the Holy Monastery nel Sinai e della Piramide di Chefren, entrambi in Egitto. Hanno effettuato interventi di monitoraggio anche a Petra (Giordania) e ad Angkor Wat (Cambogia).
Il Monastero della Chiesa della Vergine a Gelati a Kutaisi – Georgia

Il Monastero della Chiesa della Vergine di Gelati sorge nelle vicinanze di Kutaisi, in Georgia, è un tesoro del patrimonio culturale e religioso georgiano. L’edificio, fondato nel 1106 per volere del re Davide IV il Costruttore, è considerato un autentico capolavoro dell’architettura medievale georgiana. Il complesso monastico si distingue per la ricchezza dei suoi elementi decorativi: affreschi maestosi, mosaici e pareti riccamente ornate testimoniano la raffinatezza artistica dell’epoca. Per secoli, Gelati non è stato solo un centro spirituale, ma ha ospitato anche una prestigiosa accademia medievale. Il suo valore artistico ha portato nel 1994 all’inserimento del monastero nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Il deterioramento del Monastero di Gelati e il sistema di monitoraggio installato
Negli anni recenti, il complesso ha manifestato segni di deterioramento. La struttura ha iniziato a presentare deformazioni strutturali, mentre problemi di umidità hanno compromesso sia le murature che gli affreschi, minacciando sia l’integrità architettonica dell’edificio che la conservazione del suo patrimonio artistico.
Per affrontare questa situazione critica è stato affidato allo Studio Croci e Associati in collaborazione con un partner locale (VIstudio), l’incarico di installare un sistema di monitoraggio strutturale. L’intervento ha previsto l’installazione di una rete di sensori in grado di rilevare e registrare con precisione tre parametri fondamentali: gli spostamenti strutturali, la temperatura e i livelli di umidità ambientale. Questo sistema integrato consente una valutazione continua e approfondita delle condizioni dell’edificio, fornendo dati essenziali per valutare lo stato di conservazione della struttura nel tempo.
Il sistema di monitoraggio si compone di:
- 2 trasduttori di spostamento per il controllo dell’apertura/chiusura delle fessure
- 4 misuratori di spostamento a filo per il controllo dell’apertura/ chiusura delle fessure
- 6 sensori per la misura della temperatura ambientale interna ed esterna
- 3 unità di acquisizione dati
- 1 modem LPWA Sigfox/EITSmart per il trasferimento dei dati, alimentato con piccoli pannelli solari 15×15 cm
- un software per la visualizzazione e l’archiviazione dei dati su piattaforma web server

È stato implementato un avanzato sistema di monitoraggio strutturale basato su un datalogger autonomo, progettato per operare in modo completamente automatizzato. Questo dispositivo acquisisce e registra i dati secondo una programmazione predefinita, salvandoli localmente su una scheda SD, fino al momento del trasferimento degli stessi al sistema utente tramite rete Sigfox. Il datalogger trasmette infatti tramite protocollo 0G Sigfox i dati al modem LPWA connesso a sua volta in rete tramite SIM locale. I dati acquisiti vengono archiviati anche all’interno di un file in cloud storage, garantendo così una doppia sicurezza nella conservazione delle informazioni.

La versatilità del sistema si manifesta nella sua capacità di interfacciarsi con una vasta gamma di sensori, adattandosi a diverse tipologie di segnali analogici e configurazioni di conduttori. Un aspetto particolarmente significativo è la capacità del software di convertire automaticamente le misurazioni elettriche (Volt, Ampere, Ohm) nelle corrispondenti unità fisiche come temperatura, forza, deformazione e rotazione, rendendo i dati immediatamente comprensibili nel loro contesto applicativo.
Attraverso un portale web dedicato, è possibile visualizzare costantemente l’evoluzione delle fessurazioni e i livelli di umidità presenti nella chiesa. L’implementazione recente dell’intelligenza artificiale ha portato un significativo miglioramento nell’analisi dei dati, generando grafici e interpretazioni facilmente comprensibili anche per utenti meno esperti.
Una caratteristica fondamentale del sistema è la possibilità di impostare soglie di allerta personalizzate per ciascun parametro monitorato. Quando questi valori vengono superati, il sistema invia automaticamente notifiche via email o Telegram, permettendo una risposta tempestiva a potenziali situazioni critiche.
I vantaggi della scelta di EIT Smart e della rete 0G Sigfox
Il sistema installato che trasferisce i dati tramite la rete 0G Sigfox offre significativi vantaggi in termini di efficienza operativa ed economicità:
La posizione delle centraline wireless in prossimità dei sensori elimina la necessità di cablaggi complessi, riducendo drasticamente i costi di installazione e manutenzione.
L'architettura di rete garantisce prestazioni elevate, mantenendo flessibilità e scalabilità per future espansioni del sistema di monitoraggio.
L'efficienza energetica rappresenta un punto di forza fondamentale: il basso consumo energetico assicura una lunga durata delle batterie dei sensori, mentre l'alimentazione del modem 0G Sigfox è garantita a tempo indeterminato grazie a tre pannelli solari che forniscono una ricarica continua.
La scelta di EIT Smart, concessionario esclusivo in l’Italia della tecnologia 0G Sigfox, come partner tecnologico è stata determinata dalla flessibilità e disponibilità dell’azienda nel fornire soluzioni personalizzate alle specifiche esigenze del progetto e performanti in ogni condizione e situazione.
La combinazione di tutti questi elementi assicura un sistema di monitoraggio affidabile, economico e sostenibile nel lungo periodo.



