Eit smart-Apicoltura

Il monitoraggio degli alveari con l’IoT: il progetto di Idonea basato sulla rete 0G Sigfox di EIT Smart

L’innovazione tecnologica spesso nasce da esigenze concrete, legate anche a contesti tradizionali. È il caso del progetto sviluppato da Idonea, azienda di Brescia con oltre quarant’anni di esperienza nello sviluppo software: insieme a EIT Smart ha realizzato una soluzione IoT basata sulla rete 0G Sigfox che contribuisce a migliorare la gestione degli alveari e a ridurre costi e spostamenti per gli apicoltori.

Eit smart - logo idonea

Oltre quarant’anni di sviluppo software su misura

Idonea nasce e cresce con una forte specializzazione nell’analisi e nello sviluppo software per sistemi IBM, con un approccio orientato alla progettazione su misura.
Non semplici personalizzazioni, ma veri e propri sistemi modellabili in base alle necessità del cliente. Questo metodo ha portato allo sviluppo di numerosi progetti in ambiti differenti, dalla gestione di eventi e manifestazioni alla piattaforma software modulare Ichron, pensata per adattarsi in modo flessibile a diversi contesti applicativi ed ai relativi flussi operativi.

Monitorare gli alveari con una bilancia intelligente

Ape sul alveare

Il progetto per l’apicoltura nasce per risolvere un reale problema per gli apicoltori. Seguendo le fioriture stagionali, spesso devono collocare le arnie in zone montane, lontane dalla propria azienda: il monitoraggio può richiedere anche lunghi spostamenti.

Idonea ha sviluppato una bilancia intelligente che ne rileva il peso nel corso della giornata. “Il dispositivo effettua fino a 24 misurazioni al giorno. Analizzando l’andamento del peso, l’apicoltore capisce cosa sta succedendo all’interno dell’alveare”, spiega Marco Paganini di Idonea.

Connettività anche nelle aree più isolate

Le bilance possono trasmettere i dati tramite rete GSM oppure tramite la rete 0G Sigfox, disponibile in Italia grazie all’infrastruttura di EIT Smart.
Quando la copertura GSM non è disponibile o risulta instabile, entra in gioco la tecnologia LPWA di Sigfox, progettata per dispositivi che devono trasmettere piccole quantità di dati su lunghe distanze, con caratteristiche che risultano particolarmente vantaggiose per queste tipologie di applicazione e per i seguenti motivi:

  • consumi energetici molto bassi
  • lunga autonomia dei dispositivi
  • copertura estesa sul territorio
  • costi operativi contenuti

Decisioni più rapide e meno spostamenti

Disporre di questi dati in tempo reale permette agli apicoltori di prendere decisioni molto più rapide. Ad esempio, se la bilancia registra un aumento improvviso e consistente del peso, l’apicoltore sa che deve correre ad aggiungere un melario per contenere il miele in più che le api stanno producendo.

La bilancia consente anche di individuare situazioni critiche, come il consumo eccessivo delle scorte durante l’inverno.

“Negli ultimi anni le variazioni climatiche hanno reso questo tipo di monitoraggio ancora più urgente. Se in inverno ci sono giornate di sole sopra i 10°C, le api escono a volare consumando moltissima energia, ma non trovano nulla da raccogliere. Nel giro di poche settimane possono esaurire tutte le scorte di miele”, continua xxx. In questi casi il sistema permette all’apicoltore di intervenire rapidamente con un’alimentazione di emergenza.

alveari

Tecnologie IoT per l'apicoltura

apicoltura smart

Il sistema sviluppato da Idonea dimostra come l’IoT possa portare valore anche in settori tradizionali come l’apicoltura, trasformando dati raccolti sul campo in strumenti utili per migliorare la gestione delle attività.

Da informatico sapevo che esistevano bilance di questo tipo, ma avevano costi proibitivi. Noi siamo riusciti a realizzare un sistema con caratteristiche tecnologiche anche superiori, a circa metà del prezzo” conclude Marco Paganini.

Oggi la soluzione sta iniziando a diffondersi tra le aziende di dimensioni importanti, che gestiscono migliaia di alveari e hanno bisogno di strumenti di monitoraggio IoT innovativi ed affidabili.


Trecastagni per EIT Smart

IoT su misura per le Società di Servizi Energetici con l'ecosistema Trecastagni - EIT Smart

Partner delle maggiori Società di Servizi Energetici in Italia (Veolia, Engie, Apleona), Trecastagni integra la connettività 0G Sigfox di EIT Smart nelle soluzioni che propone.

Per le ESCo è essenziale disporre di dati precisi e affidabili per erogare servizi alle comunità. In molte applicazioni, i sensori multifunzione complessi risultano onerosi e inadatti, soprattutto quando è necessario misurare solo pochi parametri, come la temperatura e l’umidità.

È su questa esigenza di ridurre al minimo gli sprechi e i costi che si basa l’approccio di Trecastagni: partire dal bisogno reale del cliente. Non soluzioni IoT generiche o sovradimensionate, ma dispositivi progettati per misurare esattamente ciò che serve, nel modo più semplice ed efficiente possibile.

Un’azienda nata sul campo, cresciuta con le ESCo

Nata alle pendici dell’Etna, Trecastagni è un’azienda italiana che dal 2018 ha scelto di focalizzarsi sulla progettazione di soluzioni IoT chiavi in mano, ottimizzate sia a livello di dispositivo sia di trasmissione dati.

Trecastagni logo

Gestisce internamente tutte le fasi del progetto: ricerca e sviluppo, progettazione hardware e firmware, test, certificazioni, assemblaggio e produzione dei dispositivi.
Alle problematiche concrete e specifiche portate dai tecnici sul campo, Trecastagni risponde con soluzioni dedicate. Grazie a questo dialogo continuo, oggi il catalogo soluzioni IoT conta oltre trenta dispositivi.

Connettività LPWA: il ruolo di Sigfox e di EIT Smart

La scelta della connettività 0G Sigfox è una conseguenza diretta dell’approccio di Trecastagni. Sensori che si concentrano solo su l’invio dei dati essenziali consentono di ridurre il payload trasmesso e la frequenza delle comunicazioni, rendendo efficace l’utilizzo di una rete LPWA progettata per trasmissioni “leggere” e a basso consumo. L’ottimizzazione dei messaggi permette di sfruttare in modo efficiente i frame disponibili, mantenendo contenuto il consumo energetico e permettendo l’alimentazione a batteria del sensore. Inoltre, non essendoci l’obbligo di settaggi particolari per l’attivazione del sensore e la comunicazione del dato, gli oggetti che integrano questa tecnologia sono davvero “plug & play”.

Trecastagni per EIT Smart utility

Disponibile grazie alla rete nazionale di EIT Smart, la tecnologia 0G di Sigfox si è quindi rivelata strategica per:

  • i bassissimi consumi energetici
  • il payload ottimizzato per il trasporto dei dati essenziali
  • la frequenza di invio programmabile
  • la copertura omogenea su tutto il territorio italiano
  • la scalabilità del modello, applicabile da centinaia a migliaia di sensori

La collaborazione di Trecastagni con EIT Smart include anche la verifica e l’ampliamento della copertura di rete, fondamentali per sensori installati in contesti complessi o critici.

Per le aree più difficili, EIT Smart fornisce inoltre dei microgateway che consentono una copertura in condizioni di deep indoor.
Le soluzioni IoT sviluppate da Trecastagni utilizzano batterie alcaline standard. Una scelta coerente con la tecnologia adottata: quando il fabbisogno energetico del dispositivo è basso e prevedibile, non è necessario ricorrere a batterie al litio ad alta densità energetica.I vantaggi sono concreti:

  • un’autonomia di circa due anni, sufficiente per le tipiche applicazioni ESCo
  • una gestione più semplice dei dispositivi in campo
  • maggiore facilità di approvvigionamento e smaltimento delle batterie

Le ESCo e l’IoT: applicazioni ricorrenti sul campo

ESCo come Engie, Veolia e Apleona condividono esigenze operative simili: in genere adottano soluzioni IoT per monitorare la qualità dell’aria e i consumi energetici in edifici e infrastrutture. I sensori di Trecastagni rilevano parametri ambientali come temperatura, umidità, CO₂ e VOC, fondamentali per garantire il comfort e il benessere negli ambienti indoor, gestire l’affollamento, ottimizzare l’efficienza energetica e individuare rapidamente sprechi o anomalie.

Trecastagni non si ferma alla sola fornitura della sensoristica IoT: per alcuni clienti fornisce anche una piattaforma web e app, sviluppata internamente, per la raccolta e il controllo dei dati. Nel dettaglio, è possibile analizzare i dati raccolti e:

  • visualizzare trend e storici
  • confrontare edifici e periodi
  • individuare rapidamente situazioni anomale
  • parametrare degli alert

Trecastagni per EIT Smart smart monitoring

Un modello IoT concreto, operativo sul territorio

Trecastagni per EIT Smart

Un esempio emblematico è quello dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove Trecastagni ha fornito centinaia di sensori per il monitoraggio di qualità dell’aria, energia e gas.
In un contesto così complesso, la copertura diventa un elemento imprescindibile.
La rete OG Sigfox già presente sul territorio è stata potenziata localmente tramite l’installazione massiva di micro gateway, che hanno garantito la continuità del servizio in zone di deep indoor.
L’approccio di Trecastagni, basato su soluzioni IoT semplici, affidabili e progettate su misura, è stato applicato in numerosi altri contesti. Ricordiamo anche le Università di Trieste e di Padova, i Musei della Calabria e molti altri edifici pubblici sul territorio nazionale.

Dispositivi ad alto contenuto tecnologico, piattaforma di monitoraggio e servizi di connettività dedicati all’IoT: un ecosistema maturo e privato, capace di sostenere le Società di Servizi Energetici nella fornitura di servizi alle differenti comunità.


smart waste management adgenera e eit smart

Innovazione nel Waste Management: la collaborazione tra Adgenera ed EIT Smart

La gestione dei rifiuti urbani è una sfida sempre più complessa che le aziende che operano nel settore devono affrontare con nuove metodologie. Un gesto semplice come gettare un imballaggio nel cassonetto è il punto di partenza di un processo lungo che comprende attività differenti e coinvolge attori diversi: società di raccolta, centri di trattamento specializzati, impianti e luoghi di stoccaggio e smaltimento.
Per affrontare questa sfida di ottimizzazione ed ecosostenibilità della filiera servono strumenti nuovi. E qui entra in gioco la collaborazione tra Adgenera, azienda italiana di soluzioni IoT, ed EIT Smart, unico provider della rete IoT in tecnologia LWPA (0G Sigfox) in Italia.

Chi è Adgenera

Adgenera è un’azienda italiana di ricerca e sviluppo tecnologico di soluzioni innovative con una lunga esperienza nei settori automotive, logistica, trasporti e automazione industriale, fino alle più recenti applicazioni legate alla Fabbrica 4.0.

adgenera logo

La complessità dei sistemi che ha sviluppato nel corso degli anni rappresenta oggi un patrimonio di competenze multidisciplinari che l’azienda ha deciso di applicare anche al settore del Waste Management, con l’obiettivo di aiutare le utility a migliorare qualità, sostenibilità ed efficienza dei propri servizi.

adambi logo

Da questa visione nasce Adambì, un entità dedicata che offre tecnologie innovative per organizzare, controllare e ottimizzare i servizi di gestione dei rifiuti.

RML: il sensore che cambia le regole del gioco

Tra le soluzioni sviluppate da Adgenera per la gestione smart dei rifiuti, il sensore di livello RML rappresenta un passo in avanti fondamentale nella misurazione del livello di riempimento dei cassonetti.

Soluzioni tradizionali basate su un singolo raggio o su sensori puntuali che misurano la distanza dal primo rifiuto che incontrano rischiano infatti di generare errori frequenti: basta un rifiuto sporgente, una forma irregolare o un ostacolo momentaneo per compromettere la lettura.

RML supera questi limiti combinando le informazioni provenienti da un’ampia area del cassonetto e non da un solo punto, generando una misura stabile e accurata in tutte le condizioni operative.

Perché RML è diverso

Subito dopo l’installazione — che richiede pochi minuti — RML è già operativo e:

  • misura con precisione la quantità di rifiuti presenti;
  • invia automaticamente i dati alla piattaforma Cloud;
  • associa ogni rilevazione al singolo cassonetto.

La piattaforma di gestione permette poi di:

  • monitorare in tempo reale migliaia di contenitori su un’unica dashboard;
  • impostare soglie personalizzate di “quasi pieno”;
  • pianificare lo svuotamento solo dove necessario;
  • ottimizzare i percorsi dei mezzi, riducendo costi, carburante ed emissioni.

sensore rml adgenera adambi

La rete LPWA 0G Sigfox di EIT Smart: connettività semplice, sostenibile, affidabile

RML e in generale l’ecosistema di tecnologie Adambì trasmettono i dati tramite la rete 0G Sigfox, fornita in Italia unicamente da EIT Smart.

La rete 0G è stata scelta per la sua capacità di:

  • garantire una lunga durata delle batterie dei dispositivi,
  • trasportare i dati su lunghe distanze
  • garantire un’ampia copertura territoriale
  • resistere alle interferenze e al jamming

Grazie a queste caratteristiche, la batteria dei sensori è garantita per almeno cinque anni, rendendo la soluzione altamente sostenibile e praticamente esente da manutenzione.

Casi reali: dal contesto urbano ai grandi edifici complessi

La collaborazione tra Adgenera ed EIT Smart ha già prodotto risultati concreti in diversi scenari:

Monza
Sono stati installati oltre 1.600 cestini smart per Sangalli Giancarlo & C. s.r.l, gestore del servizio a Monza, Sesto San Giovanni e Peschiera Borromeo.
L’obiettivo? Ottimizzare i passaggi dei mezzi di raccolta evitando interventi inutili e anticipando quelli necessari.

Ospedale di Berna (Svizzera)
Nel più grande ospedale della Svizzera, distribuito su sette piani, sono stati installati sensori RML su tutti i contenitori per i rifiuti interni.
In assenza di una rete preesistente, la scelta della tecnologia Sigfox è stata l’unica possibile grazie alla capacità di installare una sola base station dedicata a copertura dell’intero complesso.

Roma
Dal 2020 le campane del vetro della città — quasi 4.000 contenitori — sono sensorizzate per garantire un servizio più efficiente, sostenibile e misurabile nel tempo. Le installazioni continuano tuttora.

smart waste management adgenera e eit smart

Una tecnologia che convince sempre più settori

Dopo le prime applicazioni nel contesto urbano, sempre più settori stanno scoprendo il valore di questa tecnologia: industrie, ospedali, aeroporti, grandi strutture e reti autostradali.
Inizialmente si registra spesso una certa diffidenza, ma i risultati dimostrano che la soluzione è affidabile, stabile e con performance eccellenti nel lungo periodo, per rendere le città sempre più smart.

Tecnologia sostenibile, semplice, efficace

La combinazione tra Adambì e la rete 0G Sigfox di EIT Smart offre una tecnologia:

  • a basso consumo
  • con durata pluriennale
  • facile da installare e integrare
  • economicamente vantaggiosa
  • sostenibile dal punto di vista ambientale.

“Nel Waste Management non basta raccogliere i rifiuti: serve conoscere, prevedere e ottimizzare. Con l’ecosistema Adambì e grazie alla partnership con EIT Smart stiamo portando nel settore una tecnologia semplice, sostenibile ed estremamente affidabile, capace di migliorare concretamente la qualità dei servizi e l’impatto sulle nostre città.” Massimo Furanti, CEO di Adgenera.


iFarming ed EIT Smart: quando il dato diventa "bussola" per l'agricoltura intelligente

iFarming è una PMI fondata nel 2017 con sede a Imola, specializzata in agricoltura di precisione. Nata dall’unione di tre realtà imprenditoriali, l’azienda si propone un obiettivo preciso: offrire consulenza tecnica alle imprese agricole per convertire i dati rilevati sul campo in interventi mirati, capaci di incrementare produttività e sostenibilità, guidando così la transizione dall’agricoltura tradizionale verso un modello digitale e intelligente.
EIT Smart é la società del gruppo EITowers, nata nel 2015 e dedicata all’IoT, unico operatore a livello nazionale di una rete LPWAN (0G Sigfox) ed integratore di servizi IoT in diverse tecnologie fra cui Lorawan, Sigfox e NB-IoT, non solo per l’agricoltura di precisone ma anche per altri settori quali il monitoraggio ambientale, infrastrutturale ed il tracking.

Dal campo al dato, dal dato all'azione

Il flusso di lavoro di iFarming segue tre fasi integrate:

  • Analisi delle esigenze: tramite il confronto con l’agricoltore e la raccolta di informazioni ad hoc, il team identifica le necessità specifiche di ogni azienda agricola, dalla gestione dell’irrigazione alla prevenzione delle malattie delle colture
  • Progettazione su misura: in base alle esigenze emerse, viene studiato un progetto personalizzato
  • Installazione dei dispositivi: sensori e centraline vengono posizionati strategicamente per raccogliere i parametri stabiliti con precisione e continuità

Il cuore del progetto di iFarming è l’integrazione tra sensoristica avanzata, connettività IoT e analisi dei dati. L’azienda supporta le imprese agricole nel lavoro quotidiano installando dispositivi che monitorano direttamente i campi: temperatura, umidità del suolo e delle foglie, piovosità, vento, maturazione dei frutti per oltre 30 parametri agronomici.
Queste informazioni vengono trasmesse in tempo reale grazie a tecnologie di connettività LPWAN (Low Power Wide Area Network) a basso consumo di EIT Smart, come 0G Sigfox, che offre un’eccellente copertura a fronte di un consumo energetico molto ridotto.
Nelle zone con minore copertura, iFarming installa delle micro base station 0G Sigfox dedicate per garantire la continuità e ridondanza del segnale. L’obiettivo è semplice ma cruciale: nessuna informazione deve andare persa.

Dalla teoria alla pratica: un ecosistema di 1.150 dispositivi

Dal 2018 a oggi, iFarming ha installato oltre 1.150 dispositivi in più di 200 aziende agricole distribuite dal Piemonte alla Sicilia, grazie alla copertura nazionale della rete 0G Sigfox operata da EIT Smart.
Questi dispositivi hanno generato più di 1.000.000 di rilevazioni, che vengono costantemente analizzate e trasformate in azioni concrete. Le colture monitorate spaziano dagli ulivi alle nocciole, dagli agrumi ai pomodori, con particolare attenzione alla frutticoltura, settore di eccellenza dell’Emilia-Romagna.

Grazie alla correlazione delle informazioni raccolte in base alle specifiche colture, il team è in grado di definire strategie precise per:

  • Ottimizzare l’irrigazione
  • Analizzare l’apparato radicale e l’umidità del suolo
  • Gestire trattamenti fitosanitari
  • Studiare il microclima per la prevenzione delle malattie
  • Creare modelli previsionali

L’approccio è fortemente personalizzato: ogni parametro viene correlato alle specifiche esigenze delle diverse colture, trasformandosi in piani d’azione su misura.

Come spiega Francesco Civolani di iFarming: “Il dato è una bussola: ci orienta, ma non sostituisce l’esperienza; la integra e la potenzia. Chi adotta questo metodo di agricoltura digitale difficilmente torna indietro: avere informazioni precise cambia il modo di lavorare, portando a un’agricoltura più efficiente e redditizia. Inoltre, grazie alla rete 0G Sigfox fornita da EITSmart abbiamo trovato il metodo più economico ed efficace per “estrarre” il dato dai sensori”.

L'intelligenza artificiale per ottimizzare le risorse

Oggi iFarming compie un passo ulteriore grazie alla collaborazione con le Università di Bologna e Cesena.
Insieme stanno sviluppando algoritmi di intelligenza artificiale che a partire dall’analisi dei i dati raccolti sono in grado di generare indicazioni puntuali per ottimizzare l’uso dell’acqua, uno dei temi più urgenti del settore.
L’obiettivo è ridurre la quantità giornaliera di irrigazione, mantenendo al tempo stesso la salute e la produttività delle piante.

Dall'interpretazione alla previsione

In agricoltura, un’informazione ha valore solo se interpretata correttamente.
iFarming si distingue proprio per la capacità di tradurre i parametri raccolti in azioni concrete e soluzioni personalizzate, utili sia per decisioni immediate sia per pianificare interventi futuri.
Il supporto tecnologico si integra con l’esperienza degli agricoltori, cambiando radicalmente il metodo di lavoro. Perché avere accesso a informazioni precise e tempestive non è un fine, ma un mezzo: il punto di partenza per ogni decisione consapevole.

EIT Smart campo coltivato

La collaborazione con O.P. Granfrutta Zani

EIT Smart pruneto

Tra i progetti più significativi di iFarming figura la collaborazione con O.P. Granfrutta Zani, organizzazione di produttori di Faenza che riunisce più di 100 aziende agricole. L’esperienza cooperativa di Granfrutta Zani si fonda su principi di lavoro ben definiti: filiere corte e dinamiche, costante impegno nella ricerca e propensione all’innovazione. Questi valori si traducono in un’elevata competenza nella selezione dei frutti, nello sviluppo di protocolli produttivi sicuri ed efficienti e in rigorosi standard di controllo qualità.
Grazie a cinque centraline meteo e trenta dispositivi di monitoraggio installati da iFarming in 20 aziende agricole della O.P. Granfrutta Zani, oggi le aziende possono gestire in modo integrato la nutrizione e l’irrigazione di colture come melo, pero, susino e kiwi.

I risultati ottenuti in termini di ottimizzazione delle risorse e prevenzione delle malattie hanno confermato l’efficacia del sistema.
Un esempio concreto di come la tecnologia possa valorizzare il territorio e la tradizione frutticola dell’Emilia-Romagna.

Dalla cultura agricola alla cultura digitale

Il percorso di iFarming mostra come l’agricoltura stia attraversando una trasformazione profonda: da settore tradizionalmente poco informatizzato a ecosistema intelligente e interconnesso.
Le informazioni raccolte non sono più solo misure, ma diventano una guida, un linguaggio condiviso tra agronomi, tecnici e produttori. Grazie alla combinazione di IoT, big data e intelligenza artificiale, l’azienda sta accompagnando la transizione verso un modello agricolo più sostenibile, efficiente e redditizio.
Un futuro in cui la precisione e la sostenibilità si incontrano, e che per molte aziende è già realtà.

EIT Smart agricoltore in frutteto

Radiomediaset e eit smart

EIT Smart per Radiomediaset: un caso di smart energy management

Smart Energy Management: come Radiomediaset ottimizza i consumi energetici senza compromettere la qualità del servizio

Nel panorama radiofonico italiano, Radiomediaset rappresenta un’eccellenza che raggiunge milioni di ascoltatori attraverso una capillare rete di diffusione. È controllata dal gruppo Mediaset e si occupa delle attività editoriali di Radio 105, R101, Virgin Radio, Radio Monte Carlo e Radio Subasio. Ma dietro ogni trasmissione si nasconde una sfida complessa: come garantire la massima copertura territoriale mantenendo sotto controllo i consumi energetici e per ridurre il proprio impatto ambientale?

emittenti radiomediaset

La sfida del broadcasting moderno 0G Sigfox

L’infrastruttura di diffusione radiofonica utilizzata da Radiomediaset per la diffusione del segnale delle varie emittenti in tutta Italia si basa su una rete di siti broadcast distribuiti sul territorio, la maggior parte dei quali di proprietà di EI Towers, tower company a capo del gruppo di cui EIT Smart fa parte.

Ogni sito è costituito da un traliccio dotato di antenne e da uno shelter o locale tecnico che ospita le apparecchiature necessarie, organizzate in rack specializzati. Questa configurazione, moltiplicata per centinaia di siti, genera consumi energetici significativi che impattano sia sui costi operativi che sull’impronta ambientale dell’azienda.
Per Radiomediaset, il dilemma è chiaro: trovare il perfetto equilibrio tra consumo energetico, sostenibilità ambientale e qualità del servizio offerto. Non è possibile, infatti, ridurre la copertura di determinate aree per risparmiare energia; è necessario bilanciare la potenza di emissione con il consumo energetico, mantenendo invariato il livello di servizio.

Il problema del monitoraggio energetico

La complessità si amplifica considerando che Radiomediaset è ospite presso siti di proprietà di terzi che tipicamente ospitano più clienti con configurazioni differenti: in alcuni casi Radiomediaset dispone di contatori elettrici dedicati, mentre in altri il contratto è intestato direttamente al proprietario del sito, che applica una tariffa comprensiva di hosting, energia e servizi di manutenzione. Quest’ultima configurazione presenta una criticità sostanziale: in assenza di un contatore dedicato diventa estremamente complesso monitorare i consumi specifici del singolo apparato. Si pone quindi una domanda fondamentale: come ottimizzare l’efficienza energetica senza disporre di dati di consumo granulari e affidabili?

La soluzione innovativa di EIT Smart: Smart Metering con tecnologia Sigfox

La risposta arriva dal sistema di smart metering implementato da EIT Smart. La soluzione prevede l’installazione in loco di contascatti intelligenti dotati di moduli radio Sigfox che trasmettono i dati di consumo direttamente nel cloud, su una piattaforma web-based dedicata. EIT Smart fornisce una soluzione completa che include hardware, software, piattaforma web e connettività 0G Sigfox. Questo approccio “as-a-service” elimina la necessità di investimenti iniziali significativi e garantisce un supporto tecnico continuo.

Caratteristiche tecniche della soluzione

  • Monitoraggio in tempo reale: Dalla dashboard web è possibile visualizzare tutti i dati dei consumi in tempo reale, con storico personalizzabile per periodo desiderato.
  • Sistema di alert avanzato: Gli amministratori ricevono notifiche immediate in caso di consumi anomali (troppo alti o troppo bassi) o malfunzionamenti delle apparecchiature.
  • Connettività garantita: La tecnologia 0G Sigfox assicura la connettività anche in aree remote e montane, tipicamente non servite da reti tradizionali, dove spesso sono ubicati i ripetitori radiofonici.

I vantaggi

L’implementazione di questa soluzione genera benefici multipli:

Ambientali

  • Riduzione dell'impronta carbonica
  • Maggiore sostenibilità ambientale
  • Utilizzo efficiente delle risorse energetiche

Economici

  • Riduzione dei costi dell’energia elettrica
  • Ottimizzazione dei costi operativi
  • Riduzione degli sprechi energetici

Operativi

  • Setup semplice e veloce
  • Monitoraggio remoto centralizzato
  • Manutenzione predittiva

Verso un broadcasting più smart e sostenibile

Il caso di Radiomediaset dimostra come l’innovazione tecnologica possa risolvere sfide complesse nel settore del broadcasting. La combinazione di smart metering, connettività IoT e analytics avanzate permette di raggiungere l’obiettivo di ridurre i consumi energetici senza compromettere la qualità del servizio. In un’epoca in cui sostenibilità ed efficienza sono imperativi categorici, questa soluzione rappresenta un modello replicabile per tutte le aziende che operano con infrastrutture distribuite sul territorio. La tecnologia non è più solo un enabler del business, ma diventa il catalizzatore di una trasformazione verso modelli operativi più intelligenti e responsabili.

L’esperienza di Radiomediaset apre la strada a un futuro in cui il broadcasting può essere contemporaneamente più efficiente, più sostenibile e più smart, senza rinunciare alla qualità che gli ascoltatori si aspettano.


meleti melabacio eit smart neetra

NEETRA e EIT Smart: Partner tecnologici di MelaBacio per l'agricoltura intelligente

L'eccellenza italiana al servizio dell'agricoltura di precisione

Neetra rappresenta un’eccellenza italiana nel panorama delle tecnologie innovative, con oltre trent’anni di expertise nel broadcasting, nelle telecomunicazioni digitali e nelle applicazioni radiofrequenza. L’azienda, storico partner di EI Towers, azienda a capo del gruppo di cui fa parte EIT Smart, ha saputo evolversi nel tempo abbracciando le nuove frontiere dell’Internet of Things (IoT).

Dal broadcasting all'IoT: un'evoluzione al servizio dei produttori

Grazie a un team di ingegneri e tecnici altamente specializzati, Neetra ha esplorato nuove frontiere e ampliato il proprio raggio d’azione sviluppando soluzioni IoT tecnologicamente avanzate per diversi settori strategici: sicurezza, healthcare, localizzazione e, soprattutto, agricoltura. Particolare attenzione è rivolta ai progetti di ricerca e sviluppo nell’agricoltura di precisione, con focus specifico sulle esigenze dei produttori frutticoli come MelaBacio di Martina Franca. Neetra ha scelto EIT Smart per portare la connettività 0G Sigfox direttamente in campo, abilitando soluzioni di agricoltura intelligente per i produttori agricoli.

MelaBacio l'eccellenza pugliese nella produzione di mele

MelaBacio si trova a Martina Franca e rappresenta una delle pochissime realtà pugliesi specializzate nella produzione di mele di ottima qualità nelle zone collinari della Valle d’Itria. Questa azienda agricola a conduzione familiare si è affermata come punto di riferimento nel panorama regionale, producendo mele e commercializzando sia il frutto fresco che i principali derivati, tra cui aceto di mele e succhi di alta qualità.
Con una forte presenza nella Grande Distribuzione Organizzata locale, MelaBacio è diventata un nome riconosciuto e apprezzato in tutta la Puglia per la qualità superiore dei suoi prodotti e l’innovativo approccio alla coltivazione.

melabacio

Agrismart la soluzione tecnologica per MelaBacio

neetra

Dal 2022, MelaBacio si affida a Neetra e al suo sistema IoT Agrismart, grazie al quale ha trasformato radicalmente l’approccio alla gestione dei meleti aziendali. Agrismart è una soluzione completa che copre l’intera catena del valore: dalla rilevazione dei dati sul campo grazie a sensoristica avanzata e stazioni di rilevamento, alla loro trasmissione nel cloud, fino all’elaborazione attraverso la piattaforma dedicata proprietaria Magico.

Soluzioni specifiche per la melicoltura di MelaBacio

Per MelaBacio, Neetra ha implementato un sistema Agrismart customizzato sulle sue reali esigenze, particolarmente efficace in due ambiti critici per la produzione di mele di qualità:

Controllo delle gelate: protezione del raccolto
Il sistema di monitoraggio ha dimostrato la sua efficacia nel prevenire danni da gelate tardive, fenomeno particolarmente critico per i meleti. Grazie ai sensori di temperatura multilivello e al sistema di allerta proattivo, l’azienda è riuscita a scongiurare la perdita del raccolto durante le gelate invernali, ottenendo un risultato economico fondamentale per la sostenibilità aziendale.

Gestione ottimizzata dell’irrigazione
La coltivazione delle mele richiede specifiche quantità d’acqua che variano significativamente in base alla stagione e al mese. Il sistema Agrismart implementato monitora costantemente:

  • L’umidità del terreno a diverse profondità
  • Le condizioni meteorologiche in tempo reale
  • Le previsioni climatiche
  • I fabbisogni idrici specifici delle diverse fasi fenologiche del melo

Questa gestione granulare dell’irrigazione ha permesso a MelaBacio di ottimizzare l’uso delle risorse idriche, migliorando simultaneamente la qualità dei frutti e riducendo i costi operativi.

La sensoristica avanzata di Agrismart

Il sistema Agrismart sviluppato da Neetra per le aziende agricole che desiderano passare da una gestione tradizionale delle attività ad una gestione tecnologica, evoluta, di precisione delle coltivazioni, integra una sensoristica di ultima generazione specifica per le più diverse esigenze:

  • Termoigrometro: rileva temperatura e umidità atmosferica per un monitoraggio climatico preciso, fondamentale per la prevenzione delle gelate
  • Sensore termometrico multilivello: monitora umidità e temperatura del terreno a diverse profondità per strategie irrigue mirate alle esigenze del melo
  • Pluviometro integrato: gestisce in tempo reale i dati delle precipitazioni per ottimizzare gli apporti idrici
  • Sensore igrometrico: misura con precisione la tensione idrica del terreno
  • Sensore di bagnatura fogliare: rileva la presenza di umidità sulle superfici fogliari
  • Anemometro digitale: registra velocità e direzione del vento per analisi microclimatiche

meleti e trullo melabacio eit smart neetra

Il portale Magico: intelligenza artificiale al servizio dell’agricoltura di precisione

magico per melabacio eit smart neetra

Il software proprietario Magico, sviluppato internamente da Neetra, rappresenta il cuore della soluzione. Questa piattaforma Cloud raccoglie, elabora e analizza tutti i dati provenienti dalla rete sensoriale installata nei meleti, trasformandoli in informazioni facilmente comprensibili e immediatamente utilizzabili per le decisioni aziendali.
Il sistema garantisce un servizio di allerta proattivo personalizzato, inviando notifiche SMS tempestive agli operatori quando vengono rilevate condizioni critiche per i meleti, come rischio di gelate o necessità di interventi irrigui.

Prevenzione intelligente delle malattie

Il sistema Agrismart eccelle nella prevenzione delle patologie fungine specifiche delle varie colture, come ad esempio il melo, attraverso l’analisi combinata di temperatura, bagnatura e umidità. Il sistema è in grado di predire e prevenire malattie tipiche come ticchiolatura, oidio e altre patologie fungine comuni nei meleti.
Grazie all’incrocio di dati provenienti da diversi sensori e a sofisticati modelli predittivi calibrati per le diverse colture, il sistema fornisce la probabilità di sviluppo delle malattie, permettendo interventi tempestivi e mirati che riducono significativamente l’uso di fitofarmaci.

mele melabacio eit smart neetra

Vantaggi tangibili e misurabili

L’implementazione di Agrismart genera benefici concreti e quantificabili:

  • Protezione completa dai danni da gelate con prevenzione della perdita del raccolto
  • Riduzione oltre il 45% degli sprechi idrici attraverso un’irrigazione calibrata sulle specifiche esigenze del melo
  • Diminuzione oltre il 38% dell’utilizzo di fitofarmaci con benefici per la qualità del prodotto finale e l’ambiente
  • Incremento della qualità delle mele attraverso una gestione ottimizzata del microclima
  • Riduzione dei costi operativi per una produzione più efficiente e sostenibile

Tecnologia Sigfox: connettività affidabile per i meleti

Il sistema implementato per MelaBacio sfrutta la tecnologia LPWA (Low Power Wide Area) attraverso la rete Sigfox fornita da EIT Smart, unico provider della rete 0G Sigfox in Italia, garantendo:

  • Copertura completa dei meleti nella Valle d’Itria
  • Trasmissione sicura e resistente alle interferenze
  • Basso consumo energetico per una durata prolungata delle batterie
  • Facilità di installazione nei terreni collinari
  • Costi contenuti di gestione

Partnership di successo: Neetra, EIT Smart e MelaBacio

La collaborazione tra Neetra, EIT Smart e MelaBacio rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica italiana possa supportare concretamente l’eccellenza agricola del nostro Paese. Dal 2022, questa partnership ha dimostrato che l’agricoltura di precisione non è solo una visione futuristica, ma una realtà operativa che genera valore tangibile per i produttori. MelaBacio, attraverso l’adozione del sistema Agrismart, ha trasformato la gestione dei propri meleti da tradizionale a intelligente, mantenendo la qualità artigianale che la contraddistingue e rafforzando la propria posizione competitiva nel mercato pugliese e nazionale.

Verso il futuro dell'agricoltura intelligente

La partnership tra Neetra ed EIT Smart non rappresenta semplicemente l’implementazione di un prodotto tecnologico, ma l’adozione di una filosofia di lavoro che coniuga tradizione agricola, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Il successo ottenuto con MelaBacio dimostra come l’agricoltura di precisione possa essere accessibile anche alle piccole-media aziende, democratizzando l’accesso a tecnologie avanzate e trasformando ogni agricoltore in un esperto di gestione intelligente delle colture. Con Agrismart, MelaBacio ha dimostrato che la gestione moderna dei meleti può essere più efficiente, sostenibile e profittevole, mantenendo inalterata la qualità e l’autenticità che caratterizzano i prodotti della Valle d’Itria.

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EIT Smart Tecnologia LPWA

Tecnologie LPWA: un'analisi delle soluzioni in banda 868 MHz con focus su Sigfox 0G 0 e LoRaWAN

Nel mondo dell’Internet of Things (IoT), l’efficienza e l’affidabilità della connettività sono fondamentali. Tra le diverse alternative disponibili le tecnologie LPWA (Low Power Wide Area) stanno emergendo come soluzioni ideali per garantire una connettività a lungo raggio e sostenibile grazie ai bassi consumi energetici. In particolare, tra queste assumono particolare rilevanza, per prestazioni e livello di maturità, le tecnologie di comunicazione in banda libera 868, nello specifico Sigfox 0G e LoRaWan, in grado di abilitare applicazioni che richiedono scalabilità, semplicità di implementazione e bassi di costi gestione.

Ma quali sono le principali caratteristiche, le differenze e le similitudini tra queste due tecnologie e come la loro convergenza potrebbe offrire il meglio di entrambe?

Sigfox 0G e LoRaWAN: Una Panoramica

Tecnologia Sigfox 0G

Sigfox 0G, standard di comunicazione detenuto dal 2021 da UnaBiz, è un protocollo di comunicazione progettato appositamente per il mondo dell’Internet delle cose. Il data-rate molto contenuto e l’ampiezza del canale molto stretta (Ultra Narrow Band, appunto, con sotto-canali di 100Hz nella banda ISM 868 MHz) garantiscono una buona propagazione anche con livelli di potenza molto contenuti. Il consumo energetico, oltre ad essere molto ridotto, risulta facilmente prevedibile in quanto dipende solamente dal numero di trasmissioni dell’oggetto (la larghezza della banda, il data-rate e la potenza di trasmissione sono fisse).

Il modello di business sottostante prevede la presenza di un operatore nazionale per paese, EIT Smart in Italia, integrato nel network di operatori internazionali assicurando di conseguenza una interoperabilità seamless tra le diverse reti presenti in Europa e nel Mondo.

La tecnologia Sigfox 0G è infatti alla base della rete globale 0G dedicata all’Internet delle Cose su larga scala (Massive IoT), operata da più di 70 IoT Solution Provider integrati in un unico network per connettere dispositivi in modo sicuro, a basso costo e nel modo più efficiente dal punto di vista energetico.

Caratteristiche principali di Sigfox 0G:

  • Lunga Portata: Copertura fino a 50 km in aree rurali e 10 km in aree urbane.
  • Bassissimo Consumo Energetico: Adatto per dispositivi con durata della batteria fino a 10 anni.
  • Semplicità e Scalabilità: Protocollo semplice, ideale per applicazioni massive che richiedono poche trasmissioni di dati e numerosi sensori connessi
  • Costo Ridotto: Bassi costi operativi e di manutenzione
  • Assenza di costi di gestione rete: investimento a carico dell’operatore nazionale
  • Reti locali integrate: possibilità di creare coperture locali con gateway dedicati integrate seamless nel network internazionale
EIT Smart Tecnologia LPWA

LoRaWAN

Con LoRaWAN (Long Range Wide Area Network) si fa riferimento al protocollo aperto sviluppato da LoRa Alliance, basato su tecnologia LoRa, per la creazione di una l’infrastruttura di rete LPWA LoRa. Abbreviazione di Long Range, LoRa definisce il protocollo proprietario e la tecnica di modulazione utilizzata per comunicare sviluppata da Semtech, azienda operante nell’industria dei semiconduttori che detiene i diritti e concede in licenza l’IP (Intellectual Property) di questa tecnologia.

Tecnologie LPWA lorawan

L’implementazione dell’infrastruttura di rete è demandata al singolo operatore motivo per cui in ciascun paese sono solitamente presenti più operatori su base locale (città, comune, provincia etc.) non integrati tra loro.

Caratteristiche principali di LoRaWAN:

  • Lunga Portata: Fino a 15 km in aree rurali e 5 km in aree urbane.
  • Basso Consumo Energetico: Ideale per dispositivi a batteria con durata di diversi anni.
  • Sicurezza: Utilizza crittografia AES-128 per garantire la sicurezza dei dati.
  • Flessibilità: permette di personalizzare parametri di rete quali velocità e quantità di dati trasmessi.
  • Costi di gestione rete: presenza di costi di investimento e gestione della rete in assenza di un operatore nazionale
  • Reti locali private: possibilità di creare reti locali private personalizzate

Confronto tra LoRaWAN e Sigfox 0G

EIT Smart Tecnologia LPWA

Sebbene entrambe le tecnologie operino nella banda 868 MHz e siano progettate per applicazioni IoT, presentano alcune differenze chiave.

Sigfox 0G e LoRa operano nella stessa banda di frequenza (ISM Band), tuttavia il segnale di Sigfox 0G è più stretto (100 Hz) rispetto a quello LoRa (125 kHz). Adottando una maggiore larghezza di banda LoRa può operare a data rate maggiori (da 250bps a 5.5kbps) rispetto a Sigfox 0G (100 bps) anche grazie all’approccio ADR (Adaptive Data Rate) che permette di aggiustare dinamicamente la velocità di trasmissione in funzione della qualità del segnale. La banda ultra-stretta di Sigfox 0G rende invece tale segnale significativamente più resistente alle interferenze e, di conseguenza, al jamming.

Se quindi da un lato i consumi di Sigfox 0G, fissando la velocità di trasmissione e la quantità di dati inviati per singolo messaggio, non dipendono dalla distanza nodo-antenna né alla qualità del segnale, dall’altro LoRaWan, adottando un data rate adattivo, consente sì di trasmettere un maggior quantitativo di dati, ma rende le performance effettive dipendenti dalla rete e da tutti quei fattori che possono influire sulla qualità del segnale.

Entrambe le tecnologie sono soggette alla limitazione d’uso secondo quanto stabilito dalla normativa (1% duty cycle).


La Convergenza di LoRaWAN e Sigfox 0G

La convergenza di LoRaWAN e Sigfox 0G potrebbe rappresentare un punto di svolta nel panorama IoT, consentendo di sfruttare i punti di forza di entrambe le tecnologie. Immagina una soluzione ibrida che utilizzi la flessibilità e la sicurezza di LoRaWAN insieme alla semplicità e all’efficienza di Sigfox 0G. Ad esempio, un dispositivo potrebbe utilizzare Sigfox 0G per inviare brevi messaggi di stato periodici, mentre riservare LoRaWAN per trasmissioni più complesse o critiche.

Un aspetto fondamentale da considerare è che è possibile integrare entrambe le tecnologie in un unico dispositivo senza duplicare l’hardware. Questo rende le applicazioni miste più facili da implementare e offre un alto grado di adattabilità della soluzione al caso specifico. In pratica, un unico dispositivo può operare su entrambe le reti, scegliendo dinamicamente quale utilizzare in base alle esigenze del momento.

Benefici della Convergenza:

Ottimizzazione delle Risorse: Utilizzo efficiente delle risorse di rete, riducendo i costi operativi.

Miglior Copertura: Combina la copertura estesa di Sigfox 0G con la capacità di gestione del traffico di LoRaWAN.

Flessibilità e Scalabilità: Capacità di adattarsi a diverse esigenze applicative e di espandersi facilmente.

Semplificazione dell'Infrastruttura: Un unico dispositivo hardware che supporta entrambe le tecnologie, riducendo la complessità e i costi di sviluppo.

In conclusione

Le tecnologie LPWA, in particolare LoRaWAN e Sigfox 0G, stanno rivoluzionando il modo in cui i dispositivi IoT comunicano. Sebbene presentino differenze significative, la loro convergenza potrebbe offrire soluzioni ancora più potenti e versatili, permettendo di sfruttare al meglio i vantaggi di entrambe. Rimanere aggiornati su queste tecnologie e comprendere come integrarle nelle proprie applicazioni IoT sarà cruciale per capitalizzare sulle opportunità offerte dall’IoT.

Se sei interessato a scoprire di più su come queste tecnologie possono trasformare il tuo business, contattaci per una consulenza personalizzata. Siamo qui per aiutarti a navigare nel complesso mondo dell’IoT e sfruttare al meglio le sue potenzialità.


KFT, GuardOne ed EIT Smart: tecnologia all'avanguardia per la sicurezza dei veicoli e degli asset

Nel panorama sempre più complesso della sicurezza e gestione dei mezzi di trasporto e degli asset aziendali, la collaborazione tra KFT, GuardOne (aziende del Gruppo Zucchetti) ed EIT Smart rappresenta un esempio di eccellenza tecnologica al servizio della protezione e monitoraggio dei beni. Grazie all’utilizzo di tecnologie innovative e un approccio integrato, questa partnership è in grado di offrire soluzioni telematiche avanzate per veicoli di ogni tipo.

La storia del Gruppo Zucchetti: dal software alla sicurezza

Il Gruppo Zucchetti nasce più di 50 anni fa grazie all’intuizione del suo fondatore, Domenico Zucchetti, che per primo in Italia ebbe l’idea di creare un software dedicato ai commercialisti. Oggi, il Gruppo si è evoluto fino a diventare la più grande software house italiana e leader nel settore tecnologico, con un fatturato che supera i 2 miliardi di Euro, con più di 9.000 dipendenti e 700.000 clienti soddisfatti in tutto il mondo.

Partendo dalla sua esperienza nel software, il Gruppo Zucchetti ha saputo espandersi conquistando anche il settore della sicurezza, integrando competenze informatiche con soluzioni hardware all’avanguardia.

KFT e GuardOne per la sicurezza di mezzi e asset

All’interno del Gruppo Zucchetti, KFT rappresenta una delle anime tecnologiche, occupandosi di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore dell’elettronica, dell’informatica e delle telecomunicazioni. L’azienda è stata tra le prime al mondo a realizzare un sistema antifurto satellitare, diventando uno dei principali player mondiali per lo sviluppo e la produzione di sistemi di tracking&tracing. Con oltre 1.000.000 di dispositivi satellitari installati KFT ha dimostrato la sua leadership nel settore. Negli anni, KFT ha ampliato la sua gamma di prodotti IoT, integrando i più innovativi protocolli di comunicazione come quello Sigfox. Se KFT si occupa della ricerca, sviluppo e produzione dell’hardware, GuardOne offre invece i servizi di sorveglianza, sicurezza e fleet management. Attraverso la propria Centrale Operativa attiva 24 ore su 24, GuardOne monitora mezzi e asset basandosi su sistemi di localizzazione satellitare, ottimizzando la gestione delle flotte e garantendo un intervento rapido in caso di furto (Stolen Vehicle Recovery – SVR).

La partnership strategica con EIT Smart per diversi settori

La collaborazione tra KFT e GuardOne si estende anche a EIT Smart, che fornisce la connettività necessaria per il funzionamento ottimale dei sistemi. Questo trio di competenze crea una sinergia perfetta: KFT sviluppa e produce dispositivi IoT all’avanguardia, GuardOne fornisce il servizio di monitoraggio e intervento, EIT Smart garantisce la migliore connettività.

Questa sinergia permette di offrire soluzioni complete ed efficaci per la sicurezza dei mezzi. Le soluzioni che ne derivano, caratterizzate da completezza ed efficacia, si rivolgono a diverse tipologie di clienti:

  • Privati preoccupati per la sicurezza dei propri veicoli
  • Aziende che necessitano di proteggere il proprio parco auto
  • Società di autonoleggio
  • Operatori della logistica e del trasporto
  • Gestori di ampi parchi macchine

Convergenza per una sicurezza senza compromessi

Ciò che rende unica la proposta di KFT e GuardOne è l’utilizzo di una soluzione di rilevazione basata su tre diverse tecnologie:

1. Segnali GPS tradizionali

2. Rete Sigfox 0G, fornita da EIT Smart

3. Altre tecnologie wireless

La convergenza tra diverse tecnologie garantisce una copertura massima e un monitoraggio continuo dei mezzi. La caratteristica più innovativa è la possibilità di geolocalizzare i beni anche in luoghi chiusi o remoti, non coperti dalla rete GPS tradizionale, grazie all’utilizzo della tecnologia Sigfox 0G, che offre un’ampia copertura anche in aree remote e difficilmente raggiungibili. Anche in contesti dotati di alimentazione, inoltre, è spesso necessario disporre di una soluzione di backup, che sia comunque non energivora e non jammabile.

Dispositivi IoT invisibili e autonomi

I device sviluppati da KFT e installati sui veicoli, come ad esempio il KT500S, dispositivo GNSS di tracciamento autoalimentato, sono progettati per essere praticamente invisibili. Sono infatti di piccole dimensioni, vengono posizionati in posti nascosti all’interno del veicolo o dell’asset da monitorare e sono completamente senza fili.

Un aspetto fondamentale che li caratterizza è l’autonomia energetica: i dispositivi IoT non sono collegati all’impianto elettrico del veicolo, ma funzionano con batterie a lunga durata (circa 3 anni). Per ottimizzare la durata della batteria, i dispositivi utilizzano una modalità di stand-by configurabile. In condizioni normali, il dispositivo “dorme”, consumando pochissima energia. Tuttavia, nel momento in cui riceve un segnale di furto, entra immediatamente in modalità trasmissione continua, emettendo segnali senza interruzioni per permettere alla centrale operativa di GuardOne di rintracciare il mezzo.

La tecnologia anti-jamming

Un altro punto di forza di questi dispositivi è la loro capacità anti-jamming. I sistemi tradizionali possono essere vulnerabili a dispositivi che disturbano i segnali GPS o cellulari, rendendo impossibile la localizzazione. Grazie alla tecnologia Sigfox 0G che è anti-jamming e resistente ai segnali di disturbo, i dispositivi KFT sono praticamente immuni a questi tentativi di sabotaggio, rappresentando la soluzione ideale per antifurti di automobili e camion.

Un servizio per diverse esigenze

La combinazione di tecnologie avanzate, dispositivi autonomi e un servizio di monitoraggio costante fa di GuardOne e KFT un punto di riferimento nel settore della sicurezza dei mezzi di trasporto e degli asset, offrendo tranquillità e protezione in un mondo dove la sicurezza è sempre più una priorità.

La tecnologia LPWA di EIT Smart supporta l’offerta delle due aziende, aumentandone l’efficacia, tramite:

Una connettività sicura

Un'ampia copertura territoriale

Una lunga durata delle batterie dei device

Una tecnologia anti-jamming

Questa sinergia tra aziende del Gruppo Zucchetti e EIT Smart offre tranquillità e protezione in un mondo dove la sicurezza è sempre più una priorità, dimostrando come l’integrazione di diverse competenze possa creare soluzioni all’avanguardia per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.


Sigfox Polonia per Zign - Eit Smart

Sigfox Polonia e BOX ID per ottimizzare la supply chain di ZING

BOX ID e Sigfox Polonia hanno migliorato la supply chain di ZING e ridotto i costi di gestione grazie alla visibilità on-demand sui carrelli connettendoli alla rete 0G Sigfox.

La sfida

ZING aveva bisogno di conoscere la posizione dei suoi carrelli specializzati per il trasporto della carta per migliorare la continuità della supply chain per i clienti e ridurre i costi logistici.

La soluzione

In collaborazione con BOX ID, ZING ha installato trackers IoT connessi alla rete 0G Sigfox su centinaia dei suoi carrelli per migliorarne la localizzazione e gestione.

I risultati

  • Maggiore visibilità sulle ubicazioni dei carrelli
  • Riduzione del parco carrelli utilizzati (da 500 a 300)
  • Ottimizzazione dei processi lungo la supply chain
  • Riduzione dei costi operativi
  • Riduzione della manodopera impiegata per il tracciamento (1 giorno/uomo al mese)
  • Riduzione della carbon footprint

0G Network Operator

Sigfox Polonia è l’operatore esclusivo della rete 0G Sigfox, la prima rete LPWAN a livello nazionale che consente la connessione sicura di dispositivi IoT ad alta efficienza energetica.

Solution Partner

BOX ID Systems progetta e fornisce soluzioni IoT su misura per geolocalizzare e per tracciare in modo economico ed efficiente di milioni di asset all’interno di supply chain industriali globali.

Customer

zign

ZING è il più grande distributore polacco di carta e supporti per la stampa e la pubblicità, anche di grande formato, e materiali per imballaggio.

Da oltre 30 anni, ZING fornisce carta in tutta la Polonia per tutti i tipi di stampa. I segreti del successo a lungo termine dell’azienda includono pratiche logistiche avanzate e magazzini e piattaforme di transito strategicamente posizionati a livello nazionale.

I clienti di ZING apprezzano l’impegno dell’azienda nel fornire consegne porta a porta in meno di 24 ore. Per gestire la sua vasta gamma di servizi di spedizione, ZING ha sviluppato una flotta di carrelli speciali per trasportare in sicurezza prodotti e materiali di carta lunghi fino a quattro metri. I carrelli su ruote sono leggeri e veloci da caricare.

Sigfox Polonia per Zign - Eit Smart

L’efficienza della supply chain di ZING si basa sulla restituzione dei carrelli al magazzino regionale designato entro 24 ore dalla consegna al cliente.

Se trascorrono più di 24 ore, l’azienda deve affrontare costi per l’approvvigionamento di carrelli sostitutivi e rischia ritardi nelle nuove consegne.

In passato, molti clienti di ZING utilizzavano i carrelli per le proprie esigenze e ritardavano la loro riconsegna. Gli impiegati di ZING cercavano di individuare manualmente i carrelli presso i siti dei clienti, in un processo lungo e laborioso che assorbiva diverse ore ogni settimana.

Per garantire una consegna tempestiva degli ordini, ridurre i costi logistici e di sostituzione dei carrelli e far risparmiare tempo ai dipendenti, ZING era alla ricerca di una soluzione che fornisse visibilità immediata sulla posizione di ciascun carrello.

EIT Smart

La nostra missione è fornire supporti di alta qualità al settore della stampa con un servizio di consegna porta a porta in 24 ore.

~Andrzej Kościelniak, Visual Communications Director di Zing

Come BOX ID e Sigfox Polonia hanno creato una soluzione IoT per l’asset tracking per modernizzare la supply chain di ZING.

ZING ha collaborato con BOX ID, un provider innovativo di soluzioni Internet of Things (IoT), per sviluppare una soluzione di tracciamento degli asset che consentisse di monitorare a distanza la posizione dei carrelli.

La soluzione prevede l’installazione su ciascun carrello di un sensore IoT di tracciamento compatto . I sensori pesano meno di 100 grammi ciascuno e funzionano con batterie a bassa potenza e lunga durata, richiedendo zero manutenzione per almeno cinque anni. Grazie ad un design robusto, i sensori operano molto bene anche in ambienti esterni e interni, a temperature che vanno da -20° a 60° C.

Ogni sensore si connette alla rete 0G di Sigfox Polonia, una rete globale a bassa potenza e lunga distanza che consente la connettività a basso costo e a basso consumo energetico per un’ampia gamma di dispositivi IoT. La connessione del sensore alla rete 0G Sigfox è semplice e si completa in pochi minuti.

La rete 0G Sigfox è disponibile e funziona in modo affidabile ovunque, in particolare in ambienti difficili per le reti tradizionali di comunicazione, come i siti sotterranei e all’interno di magazzini e strutture di stoccaggio.

EIT Smart

Ora vediamo tutti i nostri carrelli sulla piattaforma BOX-ID. Quando uno di essi non viene restituito entro 24 ore dal completamento dell’ordine, riceviamo un avviso che inviamo al cliente, il quale ora sa che deve restituirlo immediatamente.
L’aspetto psicologico è cruciale – da quando abbiamo iniziato a monitorare i nostri carrelli, la maggior parte dei conducenti e dei clienti ha effettuato restituzioni puntuali. Questo ci ha fatto risparmiare tempo e denaro, migliorando al contempo i nostri processi e l’efficienza operativa.

~Grzegorz Mazur, Transport coordinator presso Zing

I trackers catturano informazioni sulla posizione dell’asset in base al movimento rilevato e le condividono attraverso la rete 0G Sigfox. I dati vengono inviati a una piattaforma centrale a intervalli prestabiliti. Se il sensore non rileva movimenti, le informazioni sulla posizione vengono condivise ogni 24 ore.

Se il sensore rileva un movimento del carrello che supera i 40 km/h, le informazioni sulla posizione vengono condivise ogni 2-4 ore. Questa soluzione IoT di tracciamento degli asset può inviare 5.000 messaggi in 5 anni, fornendo al team di ZING visibilità sulla posizione di ogni carrello della sua flotta. Quando i clienti non restituiscono i carrelli ai magazzini entro 24 ore dal completamento dell’ordine, viene inviato un alert al team di ZING, che li contatta per organizzare le restituzioni.

Nei mesi successivi al lancio, BOX ID ha connesso diversi centinaia di carrelli ZING alla soluzione di tracciamento degli asset IoT. Ha così ottenuto una visibilità completa della sua flotta, e un conseguente miglioramento dell’efficienza delle operazioni della supply chain.

Il valore di tempo, costo e processo sbloccato da ZING con il monitoraggio delle risorse IoT sulla rete 0G.

Sigfox Polonia per Zign - Eit Smart

Oggi, l’azienda trasporta i carrelli meno frequentemente, ma ogni carrello è completamente carico, riducendo i costi e i tempi logistici. L’adozione della soluzione ha permesso a ZING di ottenere diversi benefici quali:

  • Aumentare il ciclo di utilizzo dei carrelli ed ottimizzare il servizio clienti end-to-end.
  • Eliminare i costi di gestione “nascosti” liberando il tempo del personale dalla ricerca manuale degli asset, riducendo ad un giorno al mese le attività di riconciliazione dell’inventario.
  • Ridurre gli acquisti di nuovi carrelli migliorando lil tasso di utilizzo della flotta e consentendo riparazioni proattive – ZING necessita ora solo di 300 carrelli per operare, invece dei 500 di prima.
  • Ridurre l’impatto ambientale grazie all’ottimizzazione del carico dei carrelli e ad un trasporto efficiente.

Sigfox Polonia per Zign - Eit Smart
EIT Smart

Siamo lieti che la nostra soluzione IoT abbia portato benefici così evidenti per il nostro cliente. Con informazioni precise sulla posizione dei suoi carrelli, ZING può soddisfare gli ordini dei clienti in modo più efficiente ed evitare restituzioni lente, costose ed incomprensioni.

~Matthias Piekarczyk, il Chief Sales Officer (CSO) di Box ID Systems

“Risparmiare tempo nelle operazioni relative alla supply chain porta un risparmio sui costi. Le soluzioni di tracciamento degli asset basate su tecnologie IoT aiutano le aziende ad automatizzare e ottimizzare meglio i processi logistici, riducendo le spese e minimizzando la carbon footprint. Siamo orgogliosi che la connettività a basso costo e a lungo raggio della rete 0G Sigfox consenta di migliorare le operazioni della supply chain, adesso più efficienti e commercialmente sostenibili, supportando l’impegno di ZING per la sostenibilità”.

~Michał Kowalski, partner di Sigfox Polonia

EIT Smart
Sigfox Polonia per Zign - Eit Smart

Vigneto Primo Principio Eit Smart

EIT Smart a fianco di Primo Principio per una viticoltura 4.0

Primo Principio, leader nell'agronomia innovativa

Primo Principio è una PMI italiana nata 10 anni fa, specializzata nella ricerca industriale e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. La società eccelle nella creazione di software, nell’analisi dei dati e nella modellazione predittiva, con particolare focus sull’agronomia, la fitopatologia vegetale e la simulazione di fenomeni biologici complessi.

Vigneto Primo Principio Eit Smart

L’azienda ha sviluppato un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) per il settore agricolo e WiForAgri, una piattaforma applicativa proposta come Software as a Service (SaaS) per il monitoraggio, la difesa e la gestione avanzata delle colture agricole, che raccoglie i dati dal campo grazie a sensori IoT innovativi che comunicano su reti LPWA. L’azienda vanta collaborazioni prestigiose con agenzie regionali per lo sviluppo agricolo in Sardegna, Friuli Venezia-Giulia e Lazio, offrendo servizi e consulenze ad associazioni di produttori, studi agronomici e aziende agricole di diverse dimensioni.

La presenza di Primo Principio si estende anche oltre i confini nazionali, in Slovenia ed in Grecia, con la partecipazione a progetti di innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo.

Il punto di forza dell’azienda risiede nel suo team multidisciplinare, che integra competenze ingegneristiche, di sviluppo software e di analisi dei dati con un expertise in agronomia, biologia e bioinformatica.

L’azienda agricola Lenardon: tradizione e tecnologie 4.0 in viticoltura

Fin dal 1929, la famiglia Lenardon si è dedicata con passione alla produzione di olio extravergine d’oliva e vini da vitigni autoctoni, portando avanti una tradizione di eccellenza attraverso le generazioni. Il percorso negli anni non è stato privo di ostacoli: l’azienda ha dovuto superare diverse sfide, tra cui una devastante gelata che distrusse gran parte delle viti e l’obbligo, nel dopoguerra, di trasportare le olive per la frangitura da Muggia, in provincia di Trieste, fino a Bassano del Grappa, a causa della ridefinizione dei confini territoriali.

La viticoltura, l’attività chiave dell’azienda Lenardon, richiede molta preparazione, dedizione ed un approccio personalizzato per ciascuna delle varietà di vite. In questo contesto la difesa delle viti dalle differenti malattie assume un’importanza fondamentale. Per rispondere a questa esigenza e garantire una produzione di alta qualità nel rispetto della sostenibilità, l’azienda ha deciso di innovarsi, implementando le soluzioni tecnologiche proposte da Primo Principio.
Questo sistema all’avanguardia, che integra sensori IoT e software di analisi dati, consente un monitoraggio preciso delle condizioni ambientali e colturali, offrendo dati puntuali sulla presenza e il potenziale infettivo di patogeni come la peronospora e l’oidio.

Rilevatore Primo Principio Eit Smart

La disponibilità di tali informazioni permette l’adozione di un approccio predittivo che consente all’azienda Lenardon di agire in maniera mirata ed efficace con interventi preventivi e protettivi, riducendo il ricorso all’uso di fitosanitari. Ciò permette di migliorare l’efficacia delle coltivazioni, soprattutto se in “biologico”, e di ottimizzare la gestione delle risorse e dei tempi di intervento, salvaguardando al contempo la qualità e resa delle colture.

I vantaggi del nuovo approccio tecnologico 4.0

Limita il numero dei trattamenti fitosanitari, intervenendo solo nei casi di effettiva necessità

Potenzia l'efficacia dei metodi colturali in “agricoltura biologica”

Ottimizza l’uso delle risorse (acqua irrigua principalmente) e dei processi d'intervento

Garantisce l'elevata qualità dei prodotti finali, sublimando le caratteristiche organolettiche delle colture

Software Primo Principio Eit Smart
Software Primo Principio Eit Smart

I benefici derivati dall’utilizzo di WiForAgri

Rilevatore Primo Principio Eit Smart

L’implementazione di WiForAgri ha permesso all’azienda Lenardon di migliorare la produzione, monitorando le colture ed ottimizzando la gestione del rischio fitosanitario. L’utilizzo di strumenti di previsione, basati sulla raccolta di dati provenienti da sensori IoT “in campo”, ha infatti consentito una protezione mirata delle viti, riducendo l’uso di trattamenti chimici e preservando la biodiversità dell’ambiente circostante.
Grazie alla raccolta puntuale di dati ambientali come pioggia, bagnatura fogliare, umidità e temperatura tramite sensori IoT, insieme a dati colturali e fenologici, e ad un’analisi puntuali degli stessi, il software è in grado di calcolare gli indici di rischio di attacco dei patogeni, supportando l’adozione di un approccio predittivo che consente di agire in maniera mirata nel momento più opportuno con il trattamento più efficace. Questo limita il ricorso all’uso di fitosanitari solo a quando è strettamente necessario; si riduce dunque l’impatto ambientale dei trattamenti, aumentando l’efficacia e la resa delle coltivazioni, soprattutto se biologiche, e si ottimizza la gestione delle risorse idriche.

L’implementazione di WiForAgri di Primo Principio ha segnato una svolta significativa per l’azienda Lenardon nel monitoraggio delle colture e nella gestione del rischio fitosanitario. Questa è stata possibile grazie a sensori IoT autoalimentati che comunicano i dati tramite protocolli di comunicazione wireless LPWA di ultima generazione a basso consumo energetico (0G Sigfox e LoRaWan), che garantiscono una durata delle batterie di almeno 2 anni.

In questo caso la soluzione IoT di monitoraggio sfrutta la rete di comunicazione 0G Sigfox, che offre vantaggi considerevoli:

  • Lunga durata delle batterie dei sensori
  • Copertura del segnale anche in zone remote a volte non coperte dalla tecnologia cellulare
  • Una trasmissione dati sicura e affidabile e ridondante

L’adozione di tecnologie 4.0 ha dimostrato come l’innovazione possa integrarsi con la tradizione, permettendo alle aziende agricole di affrontare le sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità. Il caso Lenardon rappresenta un esempio concreto di come l’IoT possa trasformare la viticoltura, mantenendo intatta la passione e la qualità che da sempre contraddistinguono le grandi aziende agricole.

Vigneto Primo Principio Eit Smart

Primo Principio e EIT Smart

Primo Principio ha scelto EIT Smart come partner strategico per il trasporto dei dati su rete LPWA (0G Sigfox), riconoscendo questa tecnologia come valore aggiunto fondamentale per il proprio sistema WiForAgri. La robustezza dell’infrastruttura di rete, la copertura territoriale unita al supporto tecnico specializzato hanno reso EIT Smart il partner giusto per sviluppare soluzioni innovative IoT nel campo dell’agricoltura di precisione. Dalla partnership tra le due aziende è nato un ecosistema tecnologico affidabile e sostenibile, che risponde efficacemente alle esigenze delle aziende agricole di eccellenza, come dimostrato dal successo del caso Lenardon.