Sigfox Polonia e BOX ID per ottimizzare la supply chain di ZING
BOX ID e Sigfox Polonia hanno migliorato la supply chain di ZING e ridotto i costi di gestione grazie alla visibilità on-demand sui carrelli connettendoli alla rete 0G Sigfox.
La sfida
ZING aveva bisogno di conoscere la posizione dei suoi carrelli specializzati per il trasporto della carta per migliorare la continuità della supply chain per i clienti e ridurre i costi logistici.
La soluzione
In collaborazione con BOX ID, ZING ha installato trackers IoT connessi alla rete 0G Sigfox su centinaia dei suoi carrelli per migliorarne la localizzazione e gestione.
I risultati
- Maggiore visibilità sulle ubicazioni dei carrelli
- Riduzione del parco carrelli utilizzati (da 500 a 300)
- Ottimizzazione dei processi lungo la supply chain
- Riduzione dei costi operativi
- Riduzione della manodopera impiegata per il tracciamento (1 giorno/uomo al mese)
- Riduzione della carbon footprint
0G Network Operator

Sigfox Polonia è l’operatore esclusivo della rete 0G Sigfox, la prima rete LPWAN a livello nazionale che consente la connessione sicura di dispositivi IoT ad alta efficienza energetica.
Solution Partner

BOX ID Systems progetta e fornisce soluzioni IoT su misura per geolocalizzare e per tracciare in modo economico ed efficiente di milioni di asset all’interno di supply chain industriali globali.
Customer

ZING è il più grande distributore polacco di carta e supporti per la stampa e la pubblicità, anche di grande formato, e materiali per imballaggio.
Da oltre 30 anni, ZING fornisce carta in tutta la Polonia per tutti i tipi di stampa. I segreti del successo a lungo termine dell’azienda includono pratiche logistiche avanzate e magazzini e piattaforme di transito strategicamente posizionati a livello nazionale.
I clienti di ZING apprezzano l’impegno dell’azienda nel fornire consegne porta a porta in meno di 24 ore. Per gestire la sua vasta gamma di servizi di spedizione, ZING ha sviluppato una flotta di carrelli speciali per trasportare in sicurezza prodotti e materiali di carta lunghi fino a quattro metri. I carrelli su ruote sono leggeri e veloci da caricare.


L’efficienza della supply chain di ZING si basa sulla restituzione dei carrelli al magazzino regionale designato entro 24 ore dalla consegna al cliente.
Se trascorrono più di 24 ore, l’azienda deve affrontare costi per l’approvvigionamento di carrelli sostitutivi e rischia ritardi nelle nuove consegne.
In passato, molti clienti di ZING utilizzavano i carrelli per le proprie esigenze e ritardavano la loro riconsegna. Gli impiegati di ZING cercavano di individuare manualmente i carrelli presso i siti dei clienti, in un processo lungo e laborioso che assorbiva diverse ore ogni settimana.
Per garantire una consegna tempestiva degli ordini, ridurre i costi logistici e di sostituzione dei carrelli e far risparmiare tempo ai dipendenti, ZING era alla ricerca di una soluzione che fornisse visibilità immediata sulla posizione di ciascun carrello.

La nostra missione è fornire supporti di alta qualità al settore della stampa con un servizio di consegna porta a porta in 24 ore.
~Andrzej Kościelniak, Visual Communications Director di Zing
Come BOX ID e Sigfox Polonia hanno creato una soluzione IoT per l’asset tracking per modernizzare la supply chain di ZING.
ZING ha collaborato con BOX ID, un provider innovativo di soluzioni Internet of Things (IoT), per sviluppare una soluzione di tracciamento degli asset che consentisse di monitorare a distanza la posizione dei carrelli.
La soluzione prevede l’installazione su ciascun carrello di un sensore IoT di tracciamento compatto . I sensori pesano meno di 100 grammi ciascuno e funzionano con batterie a bassa potenza e lunga durata, richiedendo zero manutenzione per almeno cinque anni. Grazie ad un design robusto, i sensori operano molto bene anche in ambienti esterni e interni, a temperature che vanno da -20° a 60° C.
Ogni sensore si connette alla rete 0G di Sigfox Polonia, una rete globale a bassa potenza e lunga distanza che consente la connettività a basso costo e a basso consumo energetico per un’ampia gamma di dispositivi IoT. La connessione del sensore alla rete 0G Sigfox è semplice e si completa in pochi minuti.
La rete 0G Sigfox è disponibile e funziona in modo affidabile ovunque, in particolare in ambienti difficili per le reti tradizionali di comunicazione, come i siti sotterranei e all’interno di magazzini e strutture di stoccaggio.

Ora vediamo tutti i nostri carrelli sulla piattaforma BOX-ID. Quando uno di essi non viene restituito entro 24 ore dal completamento dell’ordine, riceviamo un avviso che inviamo al cliente, il quale ora sa che deve restituirlo immediatamente.
L’aspetto psicologico è cruciale – da quando abbiamo iniziato a monitorare i nostri carrelli, la maggior parte dei conducenti e dei clienti ha effettuato restituzioni puntuali. Questo ci ha fatto risparmiare tempo e denaro, migliorando al contempo i nostri processi e l’efficienza operativa.
~Grzegorz Mazur, Transport coordinator presso Zing
I trackers catturano informazioni sulla posizione dell’asset in base al movimento rilevato e le condividono attraverso la rete 0G Sigfox. I dati vengono inviati a una piattaforma centrale a intervalli prestabiliti. Se il sensore non rileva movimenti, le informazioni sulla posizione vengono condivise ogni 24 ore.
Se il sensore rileva un movimento del carrello che supera i 40 km/h, le informazioni sulla posizione vengono condivise ogni 2-4 ore. Questa soluzione IoT di tracciamento degli asset può inviare 5.000 messaggi in 5 anni, fornendo al team di ZING visibilità sulla posizione di ogni carrello della sua flotta. Quando i clienti non restituiscono i carrelli ai magazzini entro 24 ore dal completamento dell’ordine, viene inviato un alert al team di ZING, che li contatta per organizzare le restituzioni.
Nei mesi successivi al lancio, BOX ID ha connesso diversi centinaia di carrelli ZING alla soluzione di tracciamento degli asset IoT. Ha così ottenuto una visibilità completa della sua flotta, e un conseguente miglioramento dell’efficienza delle operazioni della supply chain.

Il valore di tempo, costo e processo sbloccato da ZING con il monitoraggio delle risorse IoT sulla rete 0G.

Oggi, l’azienda trasporta i carrelli meno frequentemente, ma ogni carrello è completamente carico, riducendo i costi e i tempi logistici. L’adozione della soluzione ha permesso a ZING di ottenere diversi benefici quali:
- Aumentare il ciclo di utilizzo dei carrelli ed ottimizzare il servizio clienti end-to-end.
- Eliminare i costi di gestione “nascosti” liberando il tempo del personale dalla ricerca manuale degli asset, riducendo ad un giorno al mese le attività di riconciliazione dell’inventario.
- Ridurre gli acquisti di nuovi carrelli migliorando lil tasso di utilizzo della flotta e consentendo riparazioni proattive – ZING necessita ora solo di 300 carrelli per operare, invece dei 500 di prima.
- Ridurre l’impatto ambientale grazie all’ottimizzazione del carico dei carrelli e ad un trasporto efficiente.


Siamo lieti che la nostra soluzione IoT abbia portato benefici così evidenti per il nostro cliente. Con informazioni precise sulla posizione dei suoi carrelli, ZING può soddisfare gli ordini dei clienti in modo più efficiente ed evitare restituzioni lente, costose ed incomprensioni.
~Matthias Piekarczyk, il Chief Sales Officer (CSO) di Box ID Systems
“Risparmiare tempo nelle operazioni relative alla supply chain porta un risparmio sui costi. Le soluzioni di tracciamento degli asset basate su tecnologie IoT aiutano le aziende ad automatizzare e ottimizzare meglio i processi logistici, riducendo le spese e minimizzando la carbon footprint. Siamo orgogliosi che la connettività a basso costo e a lungo raggio della rete 0G Sigfox consenta di migliorare le operazioni della supply chain, adesso più efficienti e commercialmente sostenibili, supportando l’impegno di ZING per la sostenibilità”.
~Michał Kowalski, partner di Sigfox Polonia


EIT Smart a fianco di Primo Principio per una viticoltura 4.0
Primo Principio, leader nell'agronomia innovativa
Primo Principio è una PMI italiana nata 10 anni fa, specializzata nella ricerca industriale e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. La società eccelle nella creazione di software, nell’analisi dei dati e nella modellazione predittiva, con particolare focus sull’agronomia, la fitopatologia vegetale e la simulazione di fenomeni biologici complessi.

L’azienda ha sviluppato un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) per il settore agricolo e WiForAgri, una piattaforma applicativa proposta come Software as a Service (SaaS) per il monitoraggio, la difesa e la gestione avanzata delle colture agricole, che raccoglie i dati dal campo grazie a sensori IoT innovativi che comunicano su reti LPWA. L’azienda vanta collaborazioni prestigiose con agenzie regionali per lo sviluppo agricolo in Sardegna, Friuli Venezia-Giulia e Lazio, offrendo servizi e consulenze ad associazioni di produttori, studi agronomici e aziende agricole di diverse dimensioni.
La presenza di Primo Principio si estende anche oltre i confini nazionali, in Slovenia ed in Grecia, con la partecipazione a progetti di innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo.
Il punto di forza dell’azienda risiede nel suo team multidisciplinare, che integra competenze ingegneristiche, di sviluppo software e di analisi dei dati con un expertise in agronomia, biologia e bioinformatica.
L’azienda agricola Lenardon: tradizione e tecnologie 4.0 in viticoltura
Fin dal 1929, la famiglia Lenardon si è dedicata con passione alla produzione di olio extravergine d’oliva e vini da vitigni autoctoni, portando avanti una tradizione di eccellenza attraverso le generazioni. Il percorso negli anni non è stato privo di ostacoli: l’azienda ha dovuto superare diverse sfide, tra cui una devastante gelata che distrusse gran parte delle viti e l’obbligo, nel dopoguerra, di trasportare le olive per la frangitura da Muggia, in provincia di Trieste, fino a Bassano del Grappa, a causa della ridefinizione dei confini territoriali.
La viticoltura, l’attività chiave dell’azienda Lenardon, richiede molta preparazione, dedizione ed un approccio personalizzato per ciascuna delle varietà di vite. In questo contesto la difesa delle viti dalle differenti malattie assume un’importanza fondamentale. Per rispondere a questa esigenza e garantire una produzione di alta qualità nel rispetto della sostenibilità, l’azienda ha deciso di innovarsi, implementando le soluzioni tecnologiche proposte da Primo Principio.
Questo sistema all’avanguardia, che integra sensori IoT e software di analisi dati, consente un monitoraggio preciso delle condizioni ambientali e colturali, offrendo dati puntuali sulla presenza e il potenziale infettivo di patogeni come la peronospora e l’oidio.

La disponibilità di tali informazioni permette l’adozione di un approccio predittivo che consente all’azienda Lenardon di agire in maniera mirata ed efficace con interventi preventivi e protettivi, riducendo il ricorso all’uso di fitosanitari. Ciò permette di migliorare l’efficacia delle coltivazioni, soprattutto se in “biologico”, e di ottimizzare la gestione delle risorse e dei tempi di intervento, salvaguardando al contempo la qualità e resa delle colture.
I vantaggi del nuovo approccio tecnologico 4.0
Limita il numero dei trattamenti fitosanitari, intervenendo solo nei casi di effettiva necessità
Potenzia l'efficacia dei metodi colturali in “agricoltura biologica”
Ottimizza l’uso delle risorse (acqua irrigua principalmente) e dei processi d'intervento
Garantisce l'elevata qualità dei prodotti finali, sublimando le caratteristiche organolettiche delle colture


I benefici derivati dall’utilizzo di WiForAgri

L’implementazione di WiForAgri ha permesso all’azienda Lenardon di migliorare la produzione, monitorando le colture ed ottimizzando la gestione del rischio fitosanitario. L’utilizzo di strumenti di previsione, basati sulla raccolta di dati provenienti da sensori IoT “in campo”, ha infatti consentito una protezione mirata delle viti, riducendo l’uso di trattamenti chimici e preservando la biodiversità dell’ambiente circostante.
Grazie alla raccolta puntuale di dati ambientali come pioggia, bagnatura fogliare, umidità e temperatura tramite sensori IoT, insieme a dati colturali e fenologici, e ad un’analisi puntuali degli stessi, il software è in grado di calcolare gli indici di rischio di attacco dei patogeni, supportando l’adozione di un approccio predittivo che consente di agire in maniera mirata nel momento più opportuno con il trattamento più efficace. Questo limita il ricorso all’uso di fitosanitari solo a quando è strettamente necessario; si riduce dunque l’impatto ambientale dei trattamenti, aumentando l’efficacia e la resa delle coltivazioni, soprattutto se biologiche, e si ottimizza la gestione delle risorse idriche.
L’implementazione di WiForAgri di Primo Principio ha segnato una svolta significativa per l’azienda Lenardon nel monitoraggio delle colture e nella gestione del rischio fitosanitario. Questa è stata possibile grazie a sensori IoT autoalimentati che comunicano i dati tramite protocolli di comunicazione wireless LPWA di ultima generazione a basso consumo energetico (0G Sigfox e LoRaWan), che garantiscono una durata delle batterie di almeno 2 anni.
In questo caso la soluzione IoT di monitoraggio sfrutta la rete di comunicazione 0G Sigfox, che offre vantaggi considerevoli:
- Lunga durata delle batterie dei sensori
- Copertura del segnale anche in zone remote a volte non coperte dalla tecnologia cellulare
- Una trasmissione dati sicura e affidabile e ridondante
L’adozione di tecnologie 4.0 ha dimostrato come l’innovazione possa integrarsi con la tradizione, permettendo alle aziende agricole di affrontare le sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità. Il caso Lenardon rappresenta un esempio concreto di come l’IoT possa trasformare la viticoltura, mantenendo intatta la passione e la qualità che da sempre contraddistinguono le grandi aziende agricole.

Primo Principio e EIT Smart
Primo Principio ha scelto EIT Smart come partner strategico per il trasporto dei dati su rete LPWA (0G Sigfox), riconoscendo questa tecnologia come valore aggiunto fondamentale per il proprio sistema WiForAgri. La robustezza dell’infrastruttura di rete, la copertura territoriale unita al supporto tecnico specializzato hanno reso EIT Smart il partner giusto per sviluppare soluzioni innovative IoT nel campo dell’agricoltura di precisione. Dalla partnership tra le due aziende è nato un ecosistema tecnologico affidabile e sostenibile, che risponde efficacemente alle esigenze delle aziende agricole di eccellenza, come dimostrato dal successo del caso Lenardon.
Il monitoraggio del monastero di Gelati in Georgia grazie a Studio Croci & Associati, SPC Engineering e EIT Smart
Studio Croci & Associati e SPC Engineering
Lo Studio Croci & Associati è stato fondato nel 2004 da un pool di quotati ed esperti ingegneri ed architetti che nel corso degli anni ha conquistato una posizione di eccellenza in vari ambiti, particolarmente nel restauro e consolidamento di edifici storici, monumenti vincolati ed opere d’arte, utilizzando materiali innovativi e compositi di ultima generazione.
L’attività dello studio si estende dalla tradizionale progettazione strutturale ed architettonica alla realizzazione di sistemi di monitoraggio statico e dinamico, che permettono di controllare molteplici aspetti strutturali: dalle lesioni ai cedimenti delle fondazioni, dall’inclinazione delle strutture alle vibrazioni, includendo anche simulazioni di eventi sismici. In queste attività specialistiche, lo Studio Croci si avvale della collaborazione con SPC Engineering. Quest’ultima, fondata nel 1985, ha ottenuto nel 2007 la certificazione di qualità nel settore della progettazione strutturale, consolidamento di edifici storici, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, indagini in sito e prove di laboratorio sui materiali. Nel Marzo 2022 ha ottenuto l’autorizzazione dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ad eseguire prove su edifici esistenti in qualità di laboratorio autorizzato.

Tra gli interventi più rilevanti dello Studio Croci e di SPC Engineering ricordiamo in Italia, a Roma, i Mercati di Traiano, la Domus Tiberiana, la Villa Borghese, il Criptoportico, gli Orti Farnesiani. Inoltre sono stati incaricati dello smontaggio, trasporto e rimontaggio della Stele di Axum (Etiopia) e si sono occupati del monitoraggio di altri siti archeologici all’estero, in Zimbabwe, della Grande Moschea e dell’Ospedale di Divrigi in Turchia, del progetto per la Basilica of the Holy Monastery nel Sinai e della Piramide di Chefren, entrambi in Egitto. Hanno effettuato interventi di monitoraggio anche a Petra (Giordania) e ad Angkor Wat (Cambogia).
Il Monastero della Chiesa della Vergine a Gelati a Kutaisi – Georgia

Il Monastero della Chiesa della Vergine di Gelati sorge nelle vicinanze di Kutaisi, in Georgia, è un tesoro del patrimonio culturale e religioso georgiano. L’edificio, fondato nel 1106 per volere del re Davide IV il Costruttore, è considerato un autentico capolavoro dell’architettura medievale georgiana. Il complesso monastico si distingue per la ricchezza dei suoi elementi decorativi: affreschi maestosi, mosaici e pareti riccamente ornate testimoniano la raffinatezza artistica dell’epoca. Per secoli, Gelati non è stato solo un centro spirituale, ma ha ospitato anche una prestigiosa accademia medievale. Il suo valore artistico ha portato nel 1994 all’inserimento del monastero nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Il deterioramento del Monastero di Gelati e il sistema di monitoraggio installato
Negli anni recenti, il complesso ha manifestato segni di deterioramento. La struttura ha iniziato a presentare deformazioni strutturali, mentre problemi di umidità hanno compromesso sia le murature che gli affreschi, minacciando sia l’integrità architettonica dell’edificio che la conservazione del suo patrimonio artistico.
Per affrontare questa situazione critica è stato affidato allo Studio Croci e Associati in collaborazione con un partner locale (VIstudio), l’incarico di installare un sistema di monitoraggio strutturale. L’intervento ha previsto l’installazione di una rete di sensori in grado di rilevare e registrare con precisione tre parametri fondamentali: gli spostamenti strutturali, la temperatura e i livelli di umidità ambientale. Questo sistema integrato consente una valutazione continua e approfondita delle condizioni dell’edificio, fornendo dati essenziali per valutare lo stato di conservazione della struttura nel tempo.
Il sistema di monitoraggio si compone di:
- 2 trasduttori di spostamento per il controllo dell’apertura/chiusura delle fessure
- 4 misuratori di spostamento a filo per il controllo dell’apertura/ chiusura delle fessure
- 6 sensori per la misura della temperatura ambientale interna ed esterna
- 3 unità di acquisizione dati
- 1 modem LPWA Sigfox/EITSmart per il trasferimento dei dati, alimentato con piccoli pannelli solari 15×15 cm
- un software per la visualizzazione e l’archiviazione dei dati su piattaforma web server

È stato implementato un avanzato sistema di monitoraggio strutturale basato su un datalogger autonomo, progettato per operare in modo completamente automatizzato. Questo dispositivo acquisisce e registra i dati secondo una programmazione predefinita, salvandoli localmente su una scheda SD, fino al momento del trasferimento degli stessi al sistema utente tramite rete Sigfox. Il datalogger trasmette infatti tramite protocollo 0G Sigfox i dati al modem LPWA connesso a sua volta in rete tramite SIM locale. I dati acquisiti vengono archiviati anche all’interno di un file in cloud storage, garantendo così una doppia sicurezza nella conservazione delle informazioni.

La versatilità del sistema si manifesta nella sua capacità di interfacciarsi con una vasta gamma di sensori, adattandosi a diverse tipologie di segnali analogici e configurazioni di conduttori. Un aspetto particolarmente significativo è la capacità del software di convertire automaticamente le misurazioni elettriche (Volt, Ampere, Ohm) nelle corrispondenti unità fisiche come temperatura, forza, deformazione e rotazione, rendendo i dati immediatamente comprensibili nel loro contesto applicativo.
Attraverso un portale web dedicato, è possibile visualizzare costantemente l’evoluzione delle fessurazioni e i livelli di umidità presenti nella chiesa. L’implementazione recente dell’intelligenza artificiale ha portato un significativo miglioramento nell’analisi dei dati, generando grafici e interpretazioni facilmente comprensibili anche per utenti meno esperti.
Una caratteristica fondamentale del sistema è la possibilità di impostare soglie di allerta personalizzate per ciascun parametro monitorato. Quando questi valori vengono superati, il sistema invia automaticamente notifiche via email o Telegram, permettendo una risposta tempestiva a potenziali situazioni critiche.
I vantaggi della scelta di EIT Smart e della rete 0G Sigfox
Il sistema installato che trasferisce i dati tramite la rete 0G Sigfox offre significativi vantaggi in termini di efficienza operativa ed economicità:
La posizione delle centraline wireless in prossimità dei sensori elimina la necessità di cablaggi complessi, riducendo drasticamente i costi di installazione e manutenzione.
L'architettura di rete garantisce prestazioni elevate, mantenendo flessibilità e scalabilità per future espansioni del sistema di monitoraggio.
L'efficienza energetica rappresenta un punto di forza fondamentale: il basso consumo energetico assicura una lunga durata delle batterie dei sensori, mentre l'alimentazione del modem 0G Sigfox è garantita a tempo indeterminato grazie a tre pannelli solari che forniscono una ricarica continua.
La scelta di EIT Smart, concessionario esclusivo in l’Italia della tecnologia 0G Sigfox, come partner tecnologico è stata determinata dalla flessibilità e disponibilità dell’azienda nel fornire soluzioni personalizzate alle specifiche esigenze del progetto e performanti in ogni condizione e situazione.
La combinazione di tutti questi elementi assicura un sistema di monitoraggio affidabile, economico e sostenibile nel lungo periodo.
Sigfox Sud Africa per la sicurezza del paese, insieme a Fidelity ADT e Amber IoT
Fidelity ADT e Amber IoT hanno installato più di 300.000 sistemi di allarme IoT resistenti al jamming comunicanti sulla rete 0G di Sigfox Sud Africa
La sfida
Di fronte all'aumento dei costi per la connettività e al crescente utilizzo di dispositivi di jamming, Fidelity ADT aveva bisogno di una rete wireless affidabile e conveniente per migliorare l'efficienza e la resilienza dei suoi servizi di monitoraggio della sicurezza ed intervento per tutto il Sud Africa.
La soluzione
Grazie alla collaborazione con Amber IoT Fidelity ADT ha implementato una soluzione basata su tecnologia 0G Sigfox che prevede l’installazione di sistemi di allarme IoT su larga scala, caratterizzati da una forte resistenza al jamming, per monitorare e rispondere in modo più affidabile ed economico possibile ai problemi di sicurezza dei clienti, siano essi residenziali o commerciali.
I risultati
Il sistema di allarme IoT connesso alla rete 0G Sigfox Sudafrica ha permesso a Fidelity ADT di ottenere:
- Notevoli risparmi sui costi
- Maggiore efficienza operativa
- Scalabilità e replicabilità del servizio su aree più ampie grazie alla copertura di rete nazionale
- Maggiori vantaggi competitivi grazie alle caratteristiche di anti-jamming
Operatore di rete 0G

Sigfox South Africa è un’azienda pioniera nel panorama IoT del paese, la cui mission è mettere a disposizione ad imprese e industrie a livello nazionale le opportunità di innovazione abilitate dalla rete LPWA basata su tecnologia 0G Sigfox.
Partner della soluzione

Amber IoT è una società di ingegneria specializzata nello sviluppo di soluzioni IoT all’avanguardia per il miglioramento dell’efficienza operativa e la crescita del business.
Cliente

Fidelity ADT è un fornitore leader di soluzioni integrate di sicurezza in ambito commerciale e residenziale con servizi distribuiti ad oltre il 70% dei rivenditori sudafricani.
ADT è un’azienda nata oltre 150 anni fa e nel 2017 è stata acquisita da Fidelity Services e da allora la protezione delle residenze e delle attività del Sud Africa è stata una sua priorità assoluta. Fidelity ADT è fornitore leader di soluzioni e servizi di sicurezza integrati, tra cui soluzioni high-tech per l’antintrusione e la sicurezza personale, nonché il monitoraggio da remoto h24, 7 giorni su 7 e l’intervento in loco di personale di vigilanza specializzato.
Negli ultimi dieci anni, la rivoluzione digitale ha reso obsolete le infrastrutture di rete tradizionali, che sono sempre più soggette ai seguenti disservizi:
- Ritardi nel trasferimento dati
- Basse velocità di trasferimento dati
- Suscettibilità al jamming ed alle intercettazioni
- Interruzioni del servizio in caso di interruzioni di corrente (frequenti in Sud Africa)
- Necessità di costosi ripetitori per sopperire a mancanza di copertura
Di fronte all’aumento dei costi di connettività tradizionale, alla crescente complessità ed al crescente utilizzo di dispositivi di jamming, Fidelity ADT aveva bisogno di una rete wireless economicamente vantaggiosa ed affidabile in grado di fornire un monitoraggio h24, 7 giorni su 7 per i suoi sistemi di rilevamento antintrusione e di sicurezza personale.
In che modo il monitoraggio remoto IoT e la rete 0G hanno aiutato Fidelity ADT ad aumentare la sicurezza di case ed attività commerciali del Sud Africa

Fidelity ADT ha incaricato Amber IoT, società innovativa, di sviluppare un dispositivo di comunicazione wireless IoT che fosse in grado di soddisfare i suoi requisiti tecnici e connettesse il pannello antintrusione del cliente al centro di monitoraggio esterno h24, 7 giorni su 7, tramite la rete 0G di Sigfox Sud Africa, una rete LPWA che consente la connettività di dispositivi a basso costo e a basso consumo energetico per l’IoT di massa.
Compatto e leggero, il dispositivo di comunicazione per sistemi di allarme IoT si integra perfettamente con un’ampia gamma di pannelli di allarme e rilevamento intrusioni disponibili in commercio, inclusi anche pannelli acquistati in precedenza da fornitori in tutto il mondo. L’installazione è semplice e veloce. Grazie al basso consumo energetico, il dispositivo si alimenta direttamente dalla centrale di rilevamento intrusioni, senza la necessità di ulteriore alimentazione e cablaggio, con un ulteriore risparmio sui costi. La soluzione dispone inoltre di una batteria opzionale a lunga durata che consente al dispositivo di funzionare anche in caso di assenza totale di energia.
In media, un sistema di allarme IoT invia tramite la rete 0G 12 messaggi al giorno al centro di monitoraggio consentendo un controllo da remoto continuo della sede del cliente. I dati standard acquisiti e condivisi dalla soluzione includono avvisi che segnalano l’attivazione del pulsante antipanico o allarmi quali avvisi antincendio e furto. In molti casi, il sistema GNSS (Global Navigation Satellite System) integrato fornisce inoltre a Fidelity ADT la posizione precisa da cui proviene il messaggio di allarme, per garantire che le guardie si rechino velocemente nel luogo corretto. Il dispositivo può anche fungere da rilevatore di perdite d’acqua e inviare automaticamente un avviso al centro di monitoraggio.

Per Fidelity ADT, la sicurezza della rete 0G e la capacità di prevenire il jamming cellulare, una tecnica comune utilizzata dai ladri per hackerare le reti, rappresentano vantaggi concreti e convincenti. Rispetto alle reti tradizionali, il protocollo 0G offre ai clienti una scelta conveniente per creare soluzioni sostenibili e versatili su larga scala che forniscano soluzioni commercialmente valide a lungo termine.
Carel Wessels, Group Chief Technology Officer di Fidelity Services Group
La copertura e l’affidabilità senza eguali della rete 0G, anche in luoghi tradizionalmente difficili da raggiungere e remoti, sono fondamentali per gli elevati standard di sicurezza dei nostri clienti. Il basso consumo energetico della rete 0G ci aiuta a ridurre i costi, migliorando notevolmente la fattibilità di applicazione in vari contesti di utilizzo e permettendoci di fornire standard di servizio di sicurezza eccezionali. Infine, Sigfox Sud Africa è stato l’unico provider a fornirci un Service Level Agreement (SLA) sulla copertura di rete, fondamentale per garantire la disponibilità del nostro servizio di monitoraggio h24 per i nostri clienti.
Wahl Bartmann, amministratore delegato del gruppo Fidelity Services Group

Fidelity ADT garantisce risparmi sui costi e migliora l’affidabilità del servizio con i dispositivi di comunicazione per sistemi di allarme IoT collegati alla rete 0G di Sigfox Sudafrica
Nel 2017, Fidelity ADT ha lanciato un progetto pilota, installando il sistema di comunicazione Sigfox-based per sistemi di allarme IoT nelle case e nelle aziende di Johannesburg. Il rapido successo del progetto ha portato oggi a oltre 300.000 installazioni in tutto il Sud Africa.
La soluzione IoT ha aiutato Fidelity ADT a superare importanti sfide operative in termini di connettività, soddisfacendo al tempo stesso i requisiti normativi e di conformità e offrendo ai clienti una soluzione a elevata sicurezza, permettendo la differenziazione dell’azienda nel mercato locale.


Siamo orgogliosi di collaborare con Fidelity ADT su questa soluzione ed entusiasti di vedere sempre più aziende riconoscere i vantaggi della rete Sigfox 0G. Grazie alla nostra ampia copertura nazionale, alla capacità anti-jamming, al bassissimo consumo energetico e al fatto di essere l’unica rete in Sud Africa in grado di offrire uno SLA, la tecnologia 0G è la scelta giusta. È stimolante assistere a storie di successo in materia di sicurezza globale, come Verisure e Coyote Secure in Europa, dove il protocollo 0G ha dimostrato la sua efficacia. Fidelity ADT è l’ultimo esempio di come la nostra rete 0G offra un complemento o un’alternativa affidabile e potente per il settore della sicurezza.
Gregory Rood, amministratore delegato di Sigfox Sud Africa
Hydro Systems ed EIT Smart insieme per la gestione intelligente dell'acqua
In Puglia l’acqua diventa “pay-per-use” grazie ad una partnership vincente fra il Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Hydro Systems ed EIT Smart
I continui cambiamenti climatici impongono restrizioni importanti nell’utilizzo dell’acqua, sia per le persone sia per l’agricoltura. Anche la Puglia non sfugge alla forte riduzione della risorsa idrica manifestatasi negli ultimi anni, fatto che risulta essere un serio problema dal momento che è la principale regione agricola del Sud. Da qui arriva infatti l’80% della produzione di olio d’oliva italiano ed è uno dei più importanti comparti nazionali per quanto riguarda l’orticoltura, il cerealicolo e la viticoltura (uva da tavola e da vino). In risposta a questa nuova situazione, i coltivatori pugliesi hanno adottato tecniche agricole innovative e sostenibili, capaci di ridurre l’impatto ambientale e di ottimizzare l’uso delle risorse idriche senza compromettere la produttività. Ne sono un esempio l’utilizzo di tecniche di irrigazione IoT a basso consumo idrico.

Il progetto del Consorzio di Bonifica della Capitanata
Il Consorzio di Bonifica della Capitanata, che opera nella zona nord della Puglia, nella provincia di Foggia e parte della BAT, è uno dei consorzi di bonifica più grandi ed innovativi in Europa. Nei mesi scorsi sono stati ultimati i lavori previsti nell’ambito del progetto per l’ammodernamento del distretto 6A del Comprensorio irriguo Fortore, che ha previsto la fornitura di un sistema di distribuzione dell’acqua irrigua telecomandato e telerilevato. Il progetto, già collaudato e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura nell’ambito del PNRR (il primo ad essere ultimato in Puglia), ha visto una prima installazione di 2.100 gruppi di consegna dell’acqua, già collaudati, distribuiti su di un’area irrigua di 14.376 ettari. I gruppi di consegna costituiti da un idrometro, con idrovalvola e contatore in linea, sono dotati di una centralina elettronica che registra i consumi del contatore ad ultrasuoni e controlla l’apertura e chiusura dell’idrovalvola tramite le tessere elettroniche di prelievo in dotazione agli utenti. Le centraline sono monitorate da remoto, grazie al telecontrollo radio Sigfox. Il sistema, tramite l’utilizzo della piattaforma software di gestione, permette di verificare i consumi idrici in ogni momento e monitorare la distribuzione dell’acqua, evitando sprechi ed abusi. L’ammodernamento della distribuzione idrica del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, già iniziato circa 4 anni fa, prosegue con l’installazione di ulteriori gruppi di consegna ed arriverà a servire circa 150mila ettari con 20.000 dispositivi installati, di cui circa 15.000 già attivi.
La soluzione di Hydro Systems per una gestione ottimizzata dell’acqua basata su protocollo di comunicazione 0G Sigfox
Il progetto è stato realizzato da Hydro Systems, società del gruppo Elettromeccanica CMC, che vanta un’esperienza di circa 40 anni nel settore della gestione delle acque. I principali campi di attività sono:
- impianti di sollevamento delle acque
- impianti di affinamento delle acque reflue
- telecontrolli su impianti di distribuzione e di pompaggio
- dispositivi automatizzati per la distribuzione e la contabilizzazione dell’acqua ad uso irriguo.
Negli ultimi anni, in seguito alla richiesta sempre maggiore di acqua per l’agricoltura a fronte di una sua sempre minore disponibilità, l’azienda si è impegnata attivamente nello sviluppo di soluzioni IoT innovative: era diventato fondamentale trovare un sistema per gestire in maniera razionalizzata e responsabile questa preziosa risorsa.
Da questa necessità è nato il sistema DWS (Delivery Water Systems) di Hydro Systems, che consente di risparmiare ogni anno circa il 25% d’acqua rispetto ai tradizionali sistemi di distribuzione. Esso utilizza dei gruppi di consegna automatizzati e sempre connessi grazie all’IoT, un’innovativa soluzione di irrigazione che consente di gestire in modo più sostenibile la distribuzione dell’acqua.
Oltre al progetto del Consorzio di Bonifica della Capitanata il sistema è in corso di implementazione in altri progetti più piccoli, circa 5.000 dispositivi in totale, in Campania, Lazio, Valle d’Aosta e Calabria.

Il sistema DWS di Hydro Systems: come funziona
Il sistema DWS è un sistema automatizzato, telecomandato e telerilevato per la consegna dell’acqua dagli impianti irrigui pubblici ed è costituito da un dispositivo idraulico accoppiato ad una centralina di comando. Il sistema di distribuzione automatizzato è finalizzato a razionalizzare la consegna e la contabilizzazione dell’acqua erogata dagli impianti irrigui collettivi gestiti dai consorzi di bonifica. Il prelievo d’acqua da gruppi di consegna fra loro totalmente indipendenti, dotati d’unità elettronica, è oggi possibile utilizzando una tessera di prelievo (user card) o un’applicazione installata su dispositivi mobili, in dotazione a ciascun utente/agricoltore.
Questa soluzione rileva e trasmette i dati relativi ai consumi, alla portata, anche istantanea, al volume e le informazioni sull’apertura e chiusura delle valvole, oltre a recapitare messaggi periodici e gli eventuali messaggi di allarme dovuti a guasti o manomissioni.
Hydro Systems ha scelto la rete 0G Sigfox di EIT Smart
Inizialmente, le centraline di comando comunicavano i dati tramite modem GPRS, sistema di comunicazione che però si è rivelato inadeguato per due motivi:
- un consumo energetico elevato rappresentava un problema significativo, soprattutto considerando l’assenza di fonti di alimentazione continua nelle zone rurali dove le centraline venivano installate
- la copertura della rete cellulare in queste aree remote e isolate era spesso insufficiente, causando frequenti interruzioni nella trasmissione dei dati.
Il modem GPRS è stato dunque sostituito integrando nella centralina di comando un modulo radio che comunica grazie alla rete 0G Sigfox fornita da EIT Smart in esclusiva per l’Italia.
Questa scelta ha comportato diversi vantaggi per il sistema DWS della Hydro System:
Minor consumo
Un minor consumo delle centraline per la trasmissione dei dati e di conseguenza la possibilità di poter utilizzare un’alimentazione a batteria di durata pluriennale.
Copertura totale
Una copertura di rete “totale” delle zone isolate non raggiungibili dalla rete cellulare grazie alle lunghe distanze di comunicazione oggetto/rete (decine di chilometri)
Facilità di implementazione
Una facilità di implementazione della tecnologia che rende di fatto la soluzione “plug&play”
I vantaggi derivati dall’utilizzo del sistema DWS
L’adozione di un sistema di gruppi di consegna automatizzati come il DWS “Delivery Water System” di Hydro Systems in tecnologia 0G Sigfox di EIT Smart ha notevoli vantaggi:
- Un’ottimizzazione della distribuzione e dell’utilizzo dell’acqua: l’ente gestore può adottare criteri distributivi personalizzati e funzionali compatibili con le risorse disponibili e le caratteristiche idrauliche della rete di distribuzione (volume, turni ed orari di prelievo), oltre ad assegnare all’utente all’inizio della stagione irrigua un volume d’acqua stagionale (dotazione). L’utente può utilizzare la dotazione nei tempi e nei modi che ritiene opportuno, rispettando i criteri distributivi fissati.
- La diminuzione di sprechi e abusi nell’utilizzo delle risorse idriche, data l’assegnazione diretta ad ogni cliente/coltivatore ed il conseguente monitoraggio in continuo dei consumi.
- Un risparmio economico per gli utilizzatori: viene addebitato il costo dell’effettivo volume d’acqua prelevato (sistema “pay per use”) e non è richiesto alcun intervento in campo o di manutenzione ordinaria in fase di esercizio.


Unabiz e Harada: nuove soluzioni per il tracciamento dei veicoli
Unabiz e Harada insieme per lanciare una nuove soluzioni per il tracciamento nel settore automobilistico.
UnaBiz ha avviato una collaborazione con l’azienda giapponese Harada Industry, specializzata nella progettazione e produzione di antenne per il mercato automobilistico, per sviluppare un’innovativa gamma di soluzioni per il monitoraggio dei veicoli quali un nuovo “tracker adesivo” basato sulla tecnologia 0G Sigfox e una nuova “antenna integrata 0G Sigfox”.
Due nuovi prodotti per il settore automotive
I gruppi di Ricerca e Sviluppo delle due aziende sono al lavoro per progettare un tracker adesivo trasparente per i veicoli, che potrà essere fissato sul parabrezza delle autovetture.
Inoltre, stanno sviluppando una nuova tipologia di antenna che potrà essere utilizzata anche per ricevere segnali 0G Sigfox, diventando una vera e propria antenna di rete “mobile”. Essa potrà essere installata sui veicoli direttamente durante il processo di assemblaggio sulle linee di produzione.
Queste soluzioni integrate amplieranno ulteriormente la possibilità di lanciare nuovi servizi per il settore automobilistico.
Partnership vincenti
Oltre a UnaBiz e Harada, anche la società giapponese Micware è coinvolta in questi progetti innovativi. L’azienda fornisce piattaforme software embedded per sistemi di controllo e navigazione automotive, e collaborerà con UnaBiz per sviluppare l’ambiente software di tracciamento e telemetria di questa ed altre soluzioni.
Si prevede che le aziende lanceranno il primo prodotto della nuova gamma nella seconda metà del 2024.


“Stiamo assistendo ad un sempre maggiore coinvolgimento di Sigfox nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per il settore automobilistico. I nostri clienti in Europa e in Giappone utilizzano Sigfox per il monitoraggio degli asset, il recupero di veicoli rubati e la telematica. Il know-how di Harada nel campo delle antenne è un elemento chiave che ci consente di crescere su scala globale e implementare soluzioni adatte al settore automobilistico.”
Alexis Susset, direttore tecnico di UnaBiz
Harada è presente in nove paesi e copre i mercati dell’Asia-Pacifico, dell’Europa, del Nord America e dell’America centrale.
UnaBiz ha reti distribuite in oltre 70 paesi in tutto il mondo attraverso operatori partner che gestiscono le infrastrutture di rete 0G Sigfox.
EIT Smart & BDF: Una partnership vincente
EIT Smart & BDF: Una partnership vincente
Per EIT Smart le partnership sono fondamentali poiché permettono di creare innovazione e di offrire soluzioni IoT complete “chiavi in mano” e ad alto valore aggiunto.
Ne è un esempio concreto quella stretta con BDF Sicurezza & Automazioni, azienda di Latina che progetta e distribuisce soluzioni per la sicurezza e l’automazione a protezione di beni e persone. I campi applicativi sono molteplici, dal settore residenziale a quello bancario, dall’esercizio commerciale all’aeroporto. BDF opera su tutto il territorio del centro Italia dove è il punto di riferimento degli operatori specializzati e prevede un’espansione a livello nazionale grazie al supporto di EIT Smart.
BDF e la rete 0G Sigfox di EIT Smart
L’azienda laziale ha scelto la tecnologia 0G Sigfox, di cui EIT Smart è unico operatore in Italia, per connettere e far dialogare i propri sistemi. La scelta è caduta sulla tecnologia 0G di Sigfox per le caratteristiche innovative e di sicurezza di questo protocollo di comunicazione IoT quali:
Il basso consumo energetico e di conseguenza la possibilità di utilizzare un’alimentazione a batteria per gli oggetti
La resistenza alle interferenze ed al jamming
Il lungo raggio di comunicazione e quindi le grandi distanze coperte fra oggetto comunicante ed antenna ricevente
La ridondanza del segnale emesso e la ricezione in modalità “broadcast” che garantisce un elevatissimo livello di servizio
La semplicità e velocità di “set-up” dell’oggetto essendo il protocollo già direttamente implementato nel modulo di comunicazione, rendendo di fatto la soluzione “plu&play”
Infatti, la rete 0G Sigfox, a differenza delle altre reti LPWA e cellulari, è altamente resistenze alle interferenze, garantendo un provata caratteristica anti jamming, ossia una resistenza ai jammer che si trovano comunemente in commercio. Essi sono dispositivi in grado di disturbare le frequenze emesse dai sistemi di sicurezza, spesso utilizzati da malviventi per neutralizzare l’intero sistema d’allarme.
BDF ha fin da subito capito le potenzialità della tecnologia 0G Sigfox e l’ha scelta come sistema di comunicazione principale del suo prodotto faro, il ControlHub 4 Inputs, un trasmettitore radio IoT pronto all’uso, a 4 ingressi, non jammerabile, autoalimentato, che permette di rilevare e comunicare la variazione di stato senza bisogno di rete elettrica, GSM o Wi-Fi.
ControlHub 4 Inputs, benché concepito per la sicurezza e l’automazione, è applicabile in moltissimi altri campi del mondo IoT, come ad esempio la domotica.

I progetti vincenti di EIT Smart e BDF
Dalla collaborazione tra EIT Smart e BDF sono nati progetti molto interessanti e innovativi con aziende che operano in diversi settori.
Elettroimpianti GF è azienda che si occupa di progettare e realizzare impianti elettrici, idraulici, clima, informatici e di gestirne la manutenzione. Ha implementato ControlHub come sistema di back up non jammerabile per gestire sistemi di controllo delle pressioni, dei guasti termici e della mancanza di rete sui quadri di alimentazione delle pompe sommerse, interventi chiave per monitorare il funzionamento degli impianti ed evitare le interruzioni di servizio.
Omega Technology, leader nel settore della domotica, progetta e realizza impianti domotici su misura ed offre soluzioni innovative e personalizzate per rendere la casa più intelligente, confortevole e sicura. Propone ControlHub come secondo vettore non jammerabile per il monitoraggio dei quadri elettrici della pubblica illuminazione e degli apparati TVCC.
Per Zerotecnica, un’azienda che da oltre 40 anni progetta, fornisce ed installa “sistemi di sicurezza” ad alta tecnologia, affidabili e di qualità, e Seal Security Center, società che offre ai suoi clienti una centrale operativa H24 per offrire la sicurezza che tutti i sistemi collegati siano sotto costante controllo, BDF ha installato diversi prodotti della famiglia AlarmHub per il controllo degli accessi e della sicurezza di edifici, magazzini ed impianti di distribuzione di carburanti. Ad esempio per Seal Security Center, BDF ha installato ControlHub per monitorare come soluzione di back-up non jammerabile impianti di distribuzione carburanti e magazzini di stoccaggio.
L’ecosistema fa la forza
Per noi di EIT Smart, fornitore di una tecnologia IoT innovativa, è essenziale creare un ecosistema di partners affidabile e scalabile. La nostra missione non si limita solo all’installazione e gestione di una rete LPWA, ma anche a supportare ed agganciare fra loro tutti gli anelli della catena del valore del mondo IoT, quali produttori di chipset, inventori e creatori di hardware, fornitori di applicativi software. L’IoT è un gioco di squadra e noi siamo decisi a giocare a fondo il nostro ruolo di aggregatore di tecnologia!

FEGA & Schmitt taglia i costi del 75% con i roller cage smart
FEGA & Schmitt riduce i costi del 75% con i roll cage "smart" di Wanzl e BOX ID Systems connessi alla rete 0G Sigfox gestita da Heliot
La sfida
FEGA & Schmitt ha saputo riconoscere l’opportunità di migliorare l’efficienza, l’affidabilità e l’utilizzo degli asset durante il trasporto di prodotti elettrici con i roller cage da un magazzino centrale ai centri di distribuzione per la consegna ai clienti.
La soluzione
In collaborazione con i fornitori di sistemi “smart” Wanzl e Box ID, FEGA & Schmitt ha implementato roller cage intelligenti connessi alla rete 0G Sigfox gestita da Heliot Europe. La soluzione IoT consente il monitoraggio remoto delle gabbie per una maggiore efficienza e una migliore esperienza del cliente.
Il risultato
I roller cage smart forniscono visibilità e informazioni dettagliate consentendo l’ottimizzazione dei processi operativi, con l’obiettivo di:
- Ridurre perdite e danni
- Utilizzare in modo ottimizzato le risorse
- Ridurre costi, tempo e spazio
Operatore 0G Network
In qualità di operatore Sigfox, Heliot Europe offre una rete 0G completa che copre Germania, Svizzera, Austria, Liechtenstein e Slovenia, adatta alla grande maggioranza delle applicazioni loT.

Solution Partners
Wanzl fornisce risorse logistiche industriali e, insieme a BOX ID, una soluzione end-to-end di gestione dell’inventario e analisi della catena di fornitura altamente ottimizzata per il monitoraggio digitale efficace di milioni di risorse logistiche e spedizioni in tutto il continente e a livello globale.

Cliente
FEGA & Schmitt è un partner affidabile nell’approvvigionamento di materiale elettrico per i rivenditori e l’industria. Offre una gamma ampia e approfondita di merci e una logistica affidabile nella Germania centrale e meridionale.

Perché FEGA & Schmitt ha deciso di digitalizzare la propria "flotta"
Da quasi 50 anni FEGA & Schmitt supporta il settore elettrico tedesco distribuendo prodotti e servizi di alta qualità ed offrendo un eccellente servizio clienti.
Tradizionalmente, FEGA & Schmitt ha sempre trasportato le sue merci attraverso una rete di distribuzione su Europallet di legno avvolti con pellicola termoretraibile. Gli spedizionieri spedivano i pallet ai centri di distribuzione regionali, dove i trasportatori si assumevano la gestione della consegna finale ai clienti.
Con l’accelerazione delle attività di business nel corso degli anni, questo processo è diventato lento, costoso e soggetto a errori.
I pallet erano passibili di furti, smarrimenti e danni. Il processo mancava di chiarezza per consentire a FEGA & Schmitt di individuare i problemi che influivano sull’esperienza dell’utente finale.
Le sfide più comuni includevano il superare la lentezza della restituzione dei pallet a FEGA & Schmitt per il riutilizzo, la consegna errata e la mancanza di pallet disponibili nel posto giusto al momento giusto per una distribuzione affidabile.

Non sempre siamo riusciti a recuperare in modo affidabile l’attrezzatura di carico, oppure è arrivata danneggiata. Ciò ha causato costi molto elevati.
Roland Huber, Gestione progetti logistici
presso FEGA & Schmitt
Collaborare per il successo e per introdurre una gestione intelligente della "flotta aziendale"
Dopo aver ricercato diverse alternative per soluzioni logistiche all’avanguardia, FEGA & Schmitt ha scelto di collaborare con Wanzl, leader globale in sistemi intelligenti innovativi per vari settori, tra cui la vendita al dettaglio e trasporti.
Wanzl ha presentato a FEGA & Schmitt i roller cage smart e IoT. Ogni gabbia è dotata di un dispositivo IoT di tracciamento di BOX ID Systems e connessa alla rete Sigfox 0G di Heliot Europe, la rete WAN pubblica, a basso costo e a basso consumo dedicata ai collegamenti di dispositivi IoT su lunghe distanze. FEGA & Schmitt ha scelto la rete 0G Sigfox per la sua capacità di supportare in modo affidabile la comunicazione bidirezionale su lunghe distanze in ambienti esterni e interni. Fornisce a FEGA & Schmitt una connettività di rete semplice e immediata e una copertura europea.

Il dispositivo BOX ID è una soluzione all-in-one economicamente vantaggiosa che monitora da remoto e invia informazioni sulla posizione in tempo reale dei roller cage ad un’applicazione web. Ogni dispositivo preconfigurato utilizza batterie a lunga durata, che non richiedono manutenzione per molti anni. Collegare il roll cage alla rete 0G Sigfox gestita da Heliot Europe è semplice e seamless. La soluzione integra dati provenienti da altre tecnologie di tracciabilità, inclusi codici QR, codici a barre e tag RFID, per offrire a FEGA & Schmitt una visione completa della sua rete di distribuzione.
Ogni dispositivo invia i dati sulla posizione delle risorse a un’applicazione web online. In qualsiasi momento, il team di FEGA & Schmitt può utilizzare l’applicazione per ottenere visibilità end-to-end del processo logistico e ottimizzare i processi di consegna. I clienti accedono anch’essi all’applicazione web per ottenere informazioni in tempo reale sulla posizione della loro spedizione, cosa che aiuta a migliorare l’esperienza dell’utente finale.
Una volta che la merce raggiunge la destinazione, i roll cage vuoti di Wanzl vengono ripiegati su sé stessi a forma di L per risparmiare spazio, incastrati uno nell’altro e restituiti. Le rotazioni costantemente monitorate e ottimizzate garantiscono la restituzione sicura e tempestiva dei roll cage a FEGA & Schmitt a costi inferiori.

I nostri clienti hanno in ogni momento una panoramica della distribuzione dei loro asset logistici lungo tutta la catena di fornitura. La gestione manuale dell’inventario viene sostituita da un inventario automatico e continuo in tutte le sedi pertinenti. I processi e i parametri critici vengono monitorati automaticamente.
Christian Trosch,
Responsabile delle vendite presso BOX ID Systems
Risultati aziendali importanti
Da quando hanno implementato i roller cage smart e l’IoT su metà della loro “flotta” per migliorare il tracciamento nella sua rete logistica, FEGA & Schmitt ha riscontrato notevoli vantaggi aziendali. Una maggiore visibilità della rete logistica ha migliorato l’efficienza dei trasporti e l’utilizzo delle risorse, ridotto perdite e danni e ha aiutato l’azienda a ottenere risparmi in termini di tempo e costi.
I dipendenti di FEGA & Schmitt possono registrare lo stato di un roller cage, scansionando un codice QR su di esso con uno smartphone o un altro dispositivo mobile. Questo processo consente la gestione dello stato degli asset attraverso la rete di distribuzione con categorizzazioni tra cui “segnalazione di danni”, “assistenza/riparazione” o una distinzione tra “pieno” e “vuoto”. I dipendenti possono caricare foto di beni danneggiati o pezzi di ricambio necessari nell’applicazione web, semplificando notevolmente la gestione dei pezzi di ricambio.

Si evitano danni ai pacchi, è possibile risparmiare spazio con il trasporto su camion, risparmiamo sugli ausili di imballaggio come la pellicola, il trasporto alle singole aree è più veloce e le fasi del processo sono snelle.
La soluzione ci consente di ridurre del 75% la spesa per i nuovi roller cage.
Roland Huber, Gestione progetti logistici
presso FEGA & Schmitt
Il futuro della flotta di roller cage intelligenti di FEGA & Schmitt
Convinti dei vantaggi e dell’elevato ROI, FEGA & Schmitt si sta preparando a connettere la sua intera flotta di roller cage ed estendere il monitoraggio abilitato dall’IoT ad altre attrezzature logistiche quali ad esempio carrelli, box o pallet.

EIT Smart e UnaBiz per il monitoraggio dei roller cage
La soluzione UnaBiz per il monitoraggio dei roller cage
Ogni anno, milioni di roller cage utilizzati da spedizionieri e corrieri dell’ultimo miglio vengono smarriti, compromettendo l’efficienza, l’operativa e la soddisfazione dei clienti.
Scopri la soluzione IoT in tecnologia 0G Sigfox, ideata da Unabiz e supportata in Italia da EIT Smart, ideale per ridurre la perdita di roller cage, eliminare quelli sottoutilizzati e garantire efficienza, risparmio e sostenibilità in un’economia circolare.
Migliora oggi la consegna dell’ultimo miglio e fai fare un salto di categoria alla tua operatività!
EIT Smart e Itaca per la sicurezza del Marconi Express di Bologna
Il monitoraggio infrastrutturale per la sicurezza
Il monitoraggio delle infrastrutture costituisce un aspetto cruciale per garantire la sicurezza di strade, ponti, viadotti e qualsiasi altra opera in generale.
È essenziale monitorare attentamente le infrastrutture per assicurare una gestione ottimale durante tutto il loro ciclo di vita, consentendo a coloro che si occupano della gestione e manutenzione di prevedere e affrontare eventuali problemi in modo tempestivo ed efficace.
Nonostante possano sembrare immobili le infrastrutture hanno infatti una loro dinamica intrinseca, si usurano nel tempo, subiscono diverse sollecitazioni quali ad esempio vibrazioni, compressioni, estensioni e sono esposte all’umidità, al calore, al freddo e al gelo.
Grazie a sensori opportunamente posizionati è possibile rilevare in modo continuo una vasta gamma di dati cruciali per un monitoraggio efficiente dell’infrastruttura. Trasmettendo poi queste informazioni ad una piattaforma centrale che raccoglie ed elabora i dati, i gestori possono valutare il comportamento delle strutture e dei materiali per prevedere eventuali cambiamenti e capire rapidamente che tipo di interventi apportare per la messa in sicurezza della struttura stessa.
Infrastrutture più sicure grazie ad EIT Smart ed Itaca: Il caso del Marconi Express
EIT Smart e Itaca, startup innovativa che offre un servizio completo di monitoraggio delle infrastrutture, hanno collaborato per garantire la sicurezza del Marconi Express, linea monorotaia, che, con una lunghezza di circa 5 chilometri, collega l’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna alla stazione ferroviaria di Bologna Centrale.
L’intervento ha previsto l’applicazione di 50 sensori per il monitoraggio strutturale delle dilatazioni termiche dell’infrastruttura del Marconi Express. I dispositivi sono composti da una unità provvista di modulo radio 0G Sigfox collegata a dei trasduttori potenziometrici lineari di spostamento che monitorano la distanza tra i binari con una precisione al decimo di millimetro.

L’obiettivo dell’applicazione è monitorare da remoto lo stato dell’infrastruttura di trasporto in modo da:
- Garantire la continuità di servizio, rilevando tempestivamente eventuali malfunzionamenti che potrebbero portare ad un fermo del sistema oltre che a potenziali problemi di sicurezza
- Abilitare l’implementazione di logiche di manutenzione predittiva tramite la creazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale, ed incrementare la tempestività ed efficacia delle attività di manutenzione della linea.
I dispositivi sono programmati per raccogliere le informazioni di spostamento e la temperatura ed inviarle ogni 2 ore via rete 0G Sigfox. I dati così raccolti sono visualizzati e condivisi tramite un applicativo web. È stata inoltre effettuata una integrazione su App Telegram, che permette di interrogare automaticamente le ultime letture senza dover necessariamente accedere all’applicazione.
L’efficacia della rete 0G Sigfox per il monitoraggio infrastrutturale

Grazie alle lunghe distanze di comunicazione ed alla sua scalabilità, la rete Low Power Wide Area Network (LPWAN) a bassa potenza in tecnologia 0G Sigfox è perfetta per il monitoraggio statico di infrastrutture tramite sensori alimentati a batteria di lunga durata (mesi/anni) facili da installare e che necessitano di una manutenzione minima.
La tecnologia 0G Sigfox, infatti, si caratterizza per semplicità, resistenza, basse emissioni e bassi consumi energetici, grazie alle caratteristiche proprie del protocollo Ultra Narrow Band (UNB).
La tecnologia 0G Sigfox consente la trasmissione di dati anche su grandi distanze poiché i sensori trasmettono in modalità broadcast i dati che sono ricevibili da qualsiasi base station collocata nel raggio di trasmissione dell’oggetto.
Questo garantisce un’alta scalabilità della rete, grazie alla penetrazione del segnale e all’alto numero di nodi gestiti.
EIT Smart è l’unico 0G Sigfox Operator in Italia, ed è uno dei partner della comunità 0G Sigfox Operator che in 70 paesi del mondo utilizza il medesimo standard di comunicazione 0G Sigfox, garantendo un’ottimale interoperabilità globale di rete a livello mondiale.













